Ogni allenatore ha il suo jolly, e per Paolo Vanoli il giocatore chiave è Fabiano Parisi. Dal suo arrivo a Firenze nel 2023, Parisi non è mai stato impiegato con continuità come in questa stagione, diventando un punto di riferimento essenziale per il tecnico viola. La sua duttilità lo rende prezioso: non solo come terzino sinistro, ruolo naturale, ma anche come esterno alto adattato, dove Vanoli sfrutta le sue caratteristiche offensive.

Fiorentina, terzino, esterno alto e rotazioniù: il ruolo chiave di Fabiano Parisi
Questa scelta tattica riflette un trend chiaro: nella Fiorentina di Vanoli sembra quasi prevalere la genialata tattica sull’utilizzo dei giocatori nei propri ruoli naturali. Adattamenti e spostamenti in campo diventano strumenti per risolvere problemi o dare freschezza alla squadra, anche se talvolta a discapito della continuità e della stabilità dei reparti. Il vero nodo riguarda però Robin Gosens. Come scrive La Gazzetta dello Sport, se il tedesco riuscirà a smaltire l’infortunio e a partire titolare come terzino sinistro, l’assetto tattico cambierà. In quel caso, a rimetterci sarà Harrison, che perderà il posto di ala destra, lasciando spazio proprio a Parisi.
Il riferimento è al famoso Fiorentina-Udinese, partita in cui Parisi si era già adattato da esterno offensivo, dando una prova convincente della sua capacità di spostarsi sui diversi fronti del campo. Oggi, Vanoli sembra intenzionato a sfruttare di nuovo questa versatilità, facendo di Parisi il suo vero jolly tattico per garantire fluidità e imprevedibilità in attacco.
In sintesi, il ruolo di Parisi è centrale: un jolly pronto a coprire più ruoli, risolvere emergenze e offrire soluzioni offensive e difensive, mentre la condizione di Gosens e le scelte su Harrison rimangono il grande dubbio per la formazione viola.