La Fiorentina di Paolo Vanoli arriva alla delicata trasferta di oggi, sabato 14 febbraio 2026, contro il Como con idee chiare in testa e pochi dubbi di formazione, come scritto dal Corriere Fiorentino.
Vanoli conferma il 4‑1‑4‑1 che ha caratterizzato le ultime settimane, rinviando un eventuale turnover al prossimo impegno di UEFA Europa Conference League in Polonia. La scelta tattica riflette la necessità di mantenere equilibrio tra copertura difensiva e spinta sulle fasce nella sfida di campionato, delicata per la corsa alla salvezza.

Verso Como-Fiorentina, le scelte di Vanoli
Sulla fascia sinistra dell’attacco partirà titolare Manor Solomon, chiamato a dare velocità e imprevedibilità vista l’assenza per infortunio di Albert Guðmundsson, ancora ai box. Al suo fianco agirà Fabiano Parisi come esterno alto sulla destra, con il rientro in difesa di Robin Gosens che si candida a occupare la corsia di sinistra nel reparto arretrato. In mezzo al campo, Nicolò Fagioli agirà in cabina di regia davanti alla difesa, con Cher Ndour favorito su Marco Brescianini per affiancare Rolando Mandragora nella diga di centrocampo.

La retroguardia vedrà davanti a David de Gea i due centrali Pietro Comuzzo e Marin Pongracic, con Dodô confermato come terzino destro. Nel ruolo di centravanti, come ormai consuetudine, spazio a Moise Kean, unico riferimento offensivo e chiamato a trascinare i compagni nella delicata trasferta contro i lombardi. Le scelte di Vanoli mostrano fiducia nella formazione tipo e nella continuità tattica, con l’obiettivo di dare alla squadra certezze e idee chiare in un momento complesso della stagione. Con pochi cambi in vista e un undici titolare ormai definito, la Fiorentina punta a guadagnare punti importanti lontano dal Franchi.