Vanoli perde il controllo in Como-Fiorentina e arriva il cartellino rosso: cosa è successo

Episodio chiave al 70’ di Como-Fiorentina, con il punteggio fissato sul 2-0 per la ACF Fiorentina. La gara si accende improvvisamente quando Jesus Rodriguez cade in area dopo un contatto con Harrison, chiedendo con decisione il calcio di rigore. L’attaccante spagnolo sembra accentuare il contatto, cercando il tocco decisivo per convincere il direttore di gara. Le immagini, però, mostrano un intervento leggero che non giustifica la massima punizione.

vanoli in campo
cartellino rosso per vanoli (via onefootball) fiorentonauno.com

Cartellino rosso per Vanoli durante Como-Fiorentina: cosa è successo

La panchina del Como 1907 esplode tra proteste e tensione, mentre l’arbitro mantiene la calma e decide di lasciar correre tra le vibranti contestazioni del pubblico. Una scelta che, a velocità normale, appare immediata e sicura. Il direttore di gara valuta l’episodio come un normale contrasto di gioco, senza ravvisare elementi sufficienti per assegnare il penalty.

A quel punto la tensione si sposta sulle panchine. È Vanoli a perdere la calma, reagendo con veemenza alle proteste avversarie e contestando l’atteggiamento dei giocatori in campo. Le sue rimostranze diventano plateali, tanto che per l’arbitro ci sono gli estremi per il cartellino rosso nei confronti dell’allenatore viola. Un momento che cambia l’inerzia emotiva della partita e accende ulteriormente il clima allo stadio.

L’episodio del rigore negato e l’espulsione di Vanoli diventano così il tema centrale del match, destinato a far discutere nel post-partita e ad animare il dibattito tra tifosi e addetti ai lavori.

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