Luca Ranieri ha parlato in conferenza dopo la vittoria 1-2 contro il Como.
Dopo il suo momento difficile, oggi può festeggiare ed essere più orgoglioso di aver avuto la fascia al braccio della Fiorentina.

Le parole di Ranieri
“Oggi abbiamo fatto tutti una grandissima partita, complimenti alla squadra perché il Como è una grande formazione. Ci siamo abbassati nel momento giusto per poi attaccare forte e siamo stati bravi.
Sono stato felice di non subire gol nel recupero perché abbiamo perso troppi punti dopo il novantesimo, invece oggi siamo stati bravi e possiamo tornare a casa con un bel sorriso”.
Dove ha portato Fagioli per festeggiare il gol?“Dal nutrizionista, perché è un ragazzo d’oro e si merita tanto. Sta facendo tanto per noi, anche le persone dietro le quinte ci stanno dando una mano incredibile e devono sentirsi importanti”.
Come ha vissuto l’addio alla fascia da capitano?
“Devo dire la verità: è stato un mesetto intenso sia per i risultati della squadra che per me. Ho sempre cercato di dare il meglio, ci sono stati alti e bassi ma oggi ho avuto l’occasione e sono contento della vittoria. Spiace per il gol subito ma ci portiamo a casa questi tre punti”.Come si gestisce la settimana che viene?
“Stavolta non è difficile ma ci deve essere un entusiasmo incredibile. Abbiamo fatto una grande vittoria, senza prendere gol dopo il novantesimo. Questa partita ci deve dare altra grinta, ora andiamo in Polonia per portare avanti anche la Conference. Per il Pisa ci sarà tempo, sappiamo che è un derby e dobbiamo vincere”.I minuti finali?
“Abbiamo lavorato tanto in questa settimana per lasciare meno spazio possibile. Siamo stati bravi a non abbassarci troppo, stavolta non hanno creato pericoli. Abbiamo fatto una grande partita”.Che errore non rifarebbe?
“Stavo parlando soprattutto di prestazioni, so di non averne fatte all’altezza come l’anno scorso e qualche volta ho sbagliato nei comportamenti, me ne rendo conto.Ma ripeto, ho accettato la decisione del mister e ora per il bene della squadra l’importante è la salvezza. Non possiamo andare in Serie B, ce lo diciamo tutti i giorni”.