Nicolò Fagioli è ancora una volta il migliore in campo di questa Fiorentina anche in quel di Como. La sua prestazione va al di là del gol col quale sblocca la gara, tra recuperi di palla e occasioni create ai compagni la sua stagione è sempre più positiva e di questo passo sarà impossibile per il CT della Nazionale Gennaro Gattuso non prenderlo in considerazione.
Bravo e fortunato Fagioli contro il Como. L’azione del suo gol nasce da un rimpallo è vero ma quello che ne segue dopo è pura classe da parte del centrocampista ex Juve che riceve nuovamente il pallone, fa una finta, dribbla l’avversario e scarica in porta battendo Butez sul primo palo. Non c’era modo migliore per festeggiare il suo venticinquesimo compleanno, prestazione, gol e vittoria, tutti gli elementi che servono per puntare alla salvezza. A parlarne questa mattina nella sua edizione odierna è Il Corriere Fiorentino che sottolinea anche che fin qui il CT dell’Italia Gattuso non sembra tenerlo particolarmente in considerazione ma anche che dovrebbe farlo alla luce di certe prove.

I quotidiani premiano Fagioli, è lui il migliore in campo a Como
Tutti i quotidiani in edicola oggi sono concordi nell’eleggere a migliore in campo in Como-Fiorentina Nicolò Fagioli. Il centrocampista viola aveva il compito più difficile ovvero riuscire ad arginare Nico Paz, uno dei centrocampisti più talentuosi del nostro campionato e il compito gli riesce bene tanto che il giocatore di Fabregas non riesce mai a rendersi affettivamente pericoloso ne a trovare lo specchio della porta e questo anche grazie ad un’ottima prova difensiva collettiva.

Le pagelle di Fagioli
La Gazzetta dello Sport 7.5 – “Sul gol sembra camminare sulle nuvole, soave e tranquillo. E poi utile nel coprire su Paz, fin nel cuore dell’area”
La Nazione 7.5 – “Un po’ di fatica in più ad accendersi, soprattutto perché dalle sue parti transitano avversari di talento. Poi si convince che anche lui non è da meno e si accende. In copertura tanto lavoro e i soliti chilometri percorsi. Poi decide di mettersi in proprio e, ’rubando’ un rimpallo, con tecnica si trova davanti a Butez e la fredda sul suo palo. Classe. Esce distrutto nel finale e sarebbe stato sorprendete il contrario”
Il Corriere dello Sport 7 – “Vale il discorso fatto per Dodo. Quindici minuti iniziali per così dire “pigri”, poi si prende il centrocampo e soprattutto la scena con un gol che appartiene a chi ha il calcio in testa, nel destro e nel sinistro”.