Settimana importante quella che attende la Fiorentina. La squadra di Vanoli è tornata ad allenarsi già oggi al Viola Park dove effettuerà la seduta di scarico post Como, mentre da domani si penserà allo Jagiellonia per poi chiudere la settimana col derby col Pisa nel posticipo della ventiseiesima giornata.
Il tecnico viola spera anche di recuperare Albert Gudmundsson e Daniele Rugani, il primo uscito malconcio dalla gara del Franchi contro il Torino mentre il secondo si porta dietro qualche problema fisico da quando era alla Juve. I due però secondo quanto riportato questa mattina da La Nazione non preoccupano più di tanto lo staff gigliato e sembrerebbero molto vicini al rientro in campo. Ecco di seguito il punto sulle loro condizioni, l’obiettivo per entrambi è quello di esserci contro il Pisa.

Gudmundsson e Rugani a disposizione per il derby
Andando con ordine l’islandese sta molto meglio e si è ripreso quasi completamente dalla distorsione alla caviglia che lo ha costretto a dare forfait contro il Como. Lo staff medico infatti non lo aveva reputato pronto per il rientro e si è optato per non correre rischi, anche considerando che Gudmundsson di infortuni ne ha subiti tanti e arriva dalla passata stagione che per lui fu un calvario. Difficile se non impossibile secondo il quotidiano che venga convocato per la trasferta europea contro lo Jagiellonia. La gara in Polonia si disputerà infatti con temperature rigide che oscillano tra i -5 ed i -10 gradi e questo porta ad aumentare il rischio di infortuni. Gudmundsson potrebbe inoltre non essere il solo tra i big a non giocare l’andata degli spareggi.

Per quanto riguarda Rugani il discorso è più semplice. Non essendo stato inserito nella lista UEFA è escluso a prescindere un suo rientro per la gara di Conference ma come per Gudmundsson anche per il centrale l’obiettivo è quello di scendere in campo al Franchi contro il Pisa il prossimo lunedì 23 febbraio. Per il quotidiano il difensore potrebbe sperare in una maglia da titolare nell’occasione anche se va detto, la buona prova di Ranieri e Pongracic a Como ha un po’ rimescolato le carte in tavola e la concorrenza ora è agguerrita.