Il prossimo giovedì la Fiorentina sarà nuovamente di scena in Europa Conference League e l’avversario sarà lo Jagiellonia. Tante le difficoltà a cominciare dal dover gestire questo impegno senza snobbare la competizione in un momento nel quale il campionato ha chiaramente la priorità assoluta.
“Viola trappola di ghiaccio”. Esordisce così questa mattina tra le sue pagine Il Corriere dello Sport a proposito della trasferta della Fiorentina in Polonia. Nel freddo dello Stadion Miejski la squadra di Vanoli dovrà disputare l’andata degli spareggi per ottenere l’accesso agli ottavi di finale e ma come in questa circostanza questa Coppa è vista come una “scocciatura”. Il popolo fiorentino non è mai entrato troppo in sintonia con questa competizione tanto che lo stadio prima delle fasi finali ha sempre visto poche presenze, anche prima dei lavori di restyling dell’impianto.

Fiorentina: Conference non una priorità ma vietate figuracce
Per una volta il pensiero del tifo fiorentino incontra anche se parzialmente anche quello della società. In questo momento storico la Fiorentina ha bisogno di fare punti in campionato dove la squadra viola nonostante tutto continua a far fatica e la Conference League è chiaramente un peso sotto questo punto di vista. La squadra di Vanoli ad inizio stagione partiva con l’obiettivo minimo di arrivare in finale se non addirittura di vincere la competizione ma è chiaro che la priorità ora è il derby col Pisa del prossimo lunedì e per questa ragione è molto probabile vengano risparmiati tantissimi titolari. E’ possibile che Vanoli mandi in campo una formazione molto simile a quella vista contro il Como in Coppa Italia.

Lo aveva fatto capire bene anche il direttore Fabio Paratici in sala stampa: la Conference va giocata ed onorata ma con la testa. La Fiorentina dovrà dosare bene le energie perché il confine tra risparmiare energie preziose e snobbare l’avversario è sottile. Lo Jagiellonia di per se non costituisce un ostacolo insormontabile e sicuramente la squadra dopo il successo di Como non può mostrare passi indietro come già accaduto più volte in stagione. La gara di Losanna costituì uno dei punti più bassi per i gigliati e certe figuracce sono da evitare che l’impegno sia prioritario o meno.