La partita tra Fiorentina e Jagiellonia è parte degli spareggi della fase a eliminazione diretta della UEFA Conference League 2025-26: il sorteggio, svolto a Nyon, ha accoppiato le due squadre, con l’andata in Polonia il 19 febbraio 2026 alle ore 21 e il ritorno a Firenze il 26 febbraio 2026 alle ore 18:45.
Ma, subito dopo il sorteggio, c’è stata una richiesta ufficiale dei due club alla Uefa, che però ha declinato la proposta e ha confermato quanto stabilito.

La richiesta dei due club alla Uefa
Sia lo Jagellonia sia la Fiorentina, al momento del sorteggio e dopo la decisione di fissare il playoff d’andata a Bialystok alle 21, hanno provato a chiedere alla UEFA di spostare il match nello slot delle 18.45. Una richiesta rimasta però senza alcun riscontro da Nyon. Non c’è stata quindi nessuna deroga: la partita infatti è stata confermata in orario serale. La Fiorentina aveva motivato la richiesta con 2 motivazioni precise. La prima è il fattore climatico: se di giorno a Bialystok si toccano i -6°C, la sera si scende fino a -9°C. La seconda riguarda la parte organizzativa: giocare alle 18.45 avrebbe consentito ai viola di pianificare meglio il rientro in Italia nella notte di giovedì, ottimizzando tempi e recupero in vista degli impegni successivi( ovvero la cruciale sfida salvezza contro il Pisa di lunedì).
Ma anche lo Jagellonia aveva fatto richiesta alla UEFA, per le stesse ragioni climatiche, e anche per una questione di tifo. La sfida rappresenta ovviamente un momento importante per il club, eppure lo Stadio Municipale non è ancora sold out. Il motivo è soprattutto logistico. Molti tifosi risiedono fuori Bialystok e dopo le 22 non sono più attivi collegamenti di trasporto pubblico per lasciare la città. Anticipare il fischio d’inizio avrebbe favorito una partecipazione più ampia del tifo di casa. (fonte: FirenzeViola.it)

La risposta negativa della Uefa sarebbe legata ad un equilibrio interno alla competizione. Un’altra squadra polacca, il Lech Poznan, sarà infatti impegnata nei playoff di Conference contro il KuPS a Kuopio, dove sono attesi addirittura -15°C. Per questo la UEFA avrebbe scelto di “tutelare” il club impegnato nella trasferta più rigida, lasciando invariato l’orario della gara polacca tra Jagiellonia e Fiorentina. Così alla fine la sfida di Bialystok si giocherà alle 21, con la Fiorentina che sarà costretta a rientrare a Firenze soltanto venerdì mattina e avrà difficoltà a preparare in modo ottimale l’importantissima sfida salvezza del Franchi contro il Pisa di lunedì 23 alle ore 18:30.