Il Como continua a far parlare di sé in questa stagione di Serie A. La squadra guidata da Fabregas è ormai una realtà consolidata del campionato, dopo una passata stagione in crescita e investimenti importanti sul mercato. Tuttavia, oltre ai risultati, a tenere banco sono anche le polemiche.
lazio-fiorentina fiorentina-milan cosa dice il regolamento serie a sulle partite giocate a pochi giorni (via onefootball) fiorentinauno.com
Serie A, polemiche dopo Milan-Como
Nel match contro il Milanha fatto discutere l’episodio della trattenuta ai danni di Alexis Saelemaekers, con conseguente tensione in campo e un acceso botta e risposta in sala stampa con Massimiliano Allegri.Un episodio che ha acceso ulteriormente i riflettori sul tecnico spagnolo, già accostato in passato alla panchina dell’Inter.
A intervenire in modo netto è stato Fabio Capello, dagli studi di Sky, con parole molto critiche:
La cosa che non mi piace del Como è che protesta in maniera pazzesca. Vanno sempre dall’arbitro. Nelle ultime tre partite hanno protestato continuamente, in tre, quattro, cinque giocatori verso l’arbitro. E’ brutto, Fabregas deve lavorarci su questa cosa. Poi in Italia c’è un’altra cosa che è concessa, gli allenatori corrono tutti lungo la linea laterale. C’è un’area tecnica e poi fanno quello che vogliono. Perché questa cosa viene accettata? Lo fanno Antonio Conte, Fabregas. Ai miei tempi era vietato.
Il comportamento del tecnico spagnolo viene fortemente criticato a cominciare dal giornalista Fabio Ravezzani che fa un paragone sulle polemiche sul caso Bastoni:
Fabregas trattiene Saelemaekers per la maglietta per impedirgli di giocare e poi ne chiede l’espulsione per un fallo successivo? Una scena vergognosa. Merita le stesse critiche rivolte a Bastoni. Con un’aggravante: lui è l’allenatore.
Per Giovanni Capuano i colpevoli sono sia il tecnico del Como che Allegri:
Fabregas fa un gesto antisportivo non giustificabile, male il quarto ufficiale che non lo fa cacciare. Però la reazione di Allegri nel post partita è esagerata e recidiva. Non fa una bella figura nemmeno lui a urlare insulti per i corridoi di San Siro.