L'analisi di Jagiellonia-Fiorentina (Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images) via OneFootball
La Fiorentina vince e convince con le seconde linee nel freddo di Bialystok. La squadra di Paolo Vanoli ha dominato in quasi tutti i dati che andremo ad analizzare di seguito mostrando la propria voglia di fare risultato ed ottenendo il secondo successo consecutivo dopo la vittoria di Como, qualcosa che non si vedeva dalla passata stagione.
Una partita quella disputata dai viola in Polonia molto simile per certi aspetti proprio a quella di una manciata di giorni prima contro la squadra di Fabregas in campionato. Anche il Como infatti aveva dominato nel possesso palla con 506 passaggi effettuati contro i 204 viola ed il 67% contro il 33%. Con lo Jagiellonia i dati sono molto simili: 71% per i padroni di casa e 505 passaggi contro 29% e 175 passaggi. Ma come col Como è stata la Fiorentina ad essere più concreta e cinica. Vediamo di seguito i dati più eclatanti del successo gigliato.
Detto del possesso palla a favore degli avversari, andiamo a vedere che cosa ha portato effettivamente la Fiorentina ad ipotecare il passaggio agli ottavi di finale di Conference League già nella gara d’andata degli spareggi. Tanto per cominciare c’è il dato sui gol attesi: a fronte di 11 conclusioni (7 fuori dallo specchio) da parte dei padroni di casa e 13 da parte della squadra di Vanoli (5 fuori dallo specchio), lo Jagiellonia mostra un xG pari a 0.76 mentre per i viola c’è un 2.38. La Fiorentina ha respinto 2 conclusioni mentre lo Jagiellonia 4. Il portiere dei polacchi Abramowicz ha effettuato tre parate mentre Lezzerini appena una nel finale su un tiro in diagonale solo parzialmente indirizzato in porta.
La Fiorentina ha portato a termine con successo 7 cross contro i 6 dello Jagiellonia. I lanci riusciti per i viola sono stati 22, quelli dello Jagiellonia appena 7. Sui palloni intercettati è leggermente in vantaggio la squadra di casa per 12 a 10 ma il dato più clamoroso riguarda i palloni recuperati: 15 per lo Jagiellonia e ben 51 per la Fiorentina, e pensare che non c’era Fagioli… La Fiorentina è stata superiore anche nei contrasti aerei: 28 quelli riusciti contro i soli 9 dei padroni di casa. Nei contrasti a terra invece meglio lo Jagiellonia 44 contro 35. Infine per quanto riguarda il lato disciplinare lo Jagiellonia ha commesso 19 falli contro i 15 della Fiorentina ma va detto che per entrambe le squadre molti contatti giudicati fallosi dall’arbitro austriaco Gishamer non erano realmente tali come la circostanza del giallo a Fazzini dove il fallo non sussiste.
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