Il derby tra Pisa e Fiorentina è già iniziato fuori dal campo. In vista della sfida del Franchi, i tifosi nerazzurri hanno caricato la squadra con uno striscione piazzato lungo la FI-PI-LI con un messaggio chiaro: “Carica senza paura”. In tanti hanno poi salutato il pullman diretto verso Firenze, a testimonianza di quanto la partita sia sentita in riva all’Arno. Per il Pisa suona come una gara da dentro o fuori, una di quelle che possono cambiare il senso della stagione.

Striscioni da Pisa a Firenze: inizia il derby toscano tra striscioni e coreografie
Ma Firenze non resta a guardare. La risposta arriva direttamente dalla Curva Fiesole, che ha annunciato una coreografia speciale per sostenere la squadra. Attraverso i propri canali ufficiali, il cuore del tifo viola ha invitato tutti i presenti a sventolare le bandierine distribuite sui seggiolini durante l’inno, per creare “un’atmosfera da brividi”.
L’appello è chiaro: niente vessilli personali durante la scenografia, ingresso anticipato allo stadio nonostante l’orario scomodo e contributo volontario per sostenere una coreografia autofinanziata. Il messaggio finale è quello che unisce un’intera città: “Avanti Curva Fiesole! Avanti Firenze!”.
L’attesa cresce ora di ora, con il Franchi pronto a trasformarsi in una bolgia viola. Saranno novanta minuti ad alta tensione, dove orgoglio, appartenenza e rivalità si intrecceranno in ogni contrasto e in ogni coro. Il derby dell’Arno non è solo una partita di calcio, ma una sfida che coinvolge due città intere. Pisa ha lanciato il guanto di sfida, Firenze ha risposto presente. Adesso parla il campo, con il sostegno delle curve a fare da cornice a una notte che promette emozioni forti e batticuore fino all’ultimo minuto.