Tra la salvezza e il sogno Mondiale con l’Italia: scende in campo il vero Moise Kean

Moise Kean si sta prendendo la Fiorentina, partita dopo partita. Lattaccante classe 2000 ha scelto di rispondere sul campo, trasformando pressione e critiche in energia e gol. Oggi è il volto della rinascita viola, il simbolo di una squadra che vuole blindare la salvezza e poi guardare oltre, senza più timori.

Alla Fiorentina Kean ha ritrovato, in questo ultimo mese, grazie anche all’arrivo di Paratici centralità nel progetto e fiducia totale. L’allenatore gli ha consegnato le chiavi dell’attacco, in cui ora con il nuovo modulo è punta unica, chiedendogli profondità, presenza fisica e freddezza sotto porta. Lui ha risposto con gol pesanti e prestazioni di sostanza, diventando un punto di riferimento non solo per i compagni ma anche per i tifosi, che ora vedono in lui l’uomo copertina di questa fase decisiva della stagione.

Moise Kean (ANSA) - FiorentinaUno.com
Il momento d’oro dell’attaccante della Fiorentina Moise Kean (ANSA) – FiorentinaUno.com

Tra salvezza e Mondiale: ora è il momento di Moise Kean

L’obiettivo immediato resta chiaro: mettere in cassaforte la permanenza in Serie A. La Fiorentina ha bisogno dei suoi gol per chiudere definitivamente il discorso salvezza e vivere un finale di campionato senza ansie. Kean lo sa e si è caricato la responsabilità sulle spalle, consapevole che ogni rete può valere una stagione.

Ma nei pensieri dell’attaccante c’è anche un traguardo ancora più grande. Tornare protagonista con la Nazionale e conquistare un posto per il prossimo Campionato mondiale. Era quasi un anno e mezzo, infatti, che l’attaccante non centrava tre gare di fila a segno. Lo score dei gol rispetto a un anno fa, a questo punto della stagione, è dimezzato( 15 reti contava nel campionato ’24/25, 8 adesso), ma la sensazione è che, dopo i problemi fisici e il rendimento di squadra negativo, si stia rivedendo il centravanti che tutta Firenze conosce.

Il talento non è mai stato in discussione: velocità, potenza, capacità di attaccare la profondità e di creare superiorità numerica sono qualità che pochi in Italia possono vantare. Ciò che sta facendo la differenza, però, è l’atteggiamento. Kean corre, pressa, dialoga con i compagni e fa anche il lavoro sporco, quello meno visibile ma fondamentale per la squadra.

Firenze si gode il suo bomber. Prima la salvezza, poi il sogno mondiale: Kean non vuole e non deve più fermarsi. Se continuerà su questa strada, la Fiorentina potrà contare su un leader tecnico e carismatico, mentre l’Italia ritroverà un attaccante pronto a prendersi il palcoscenico internazionale a USA 2026.

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