Al termine della sconfitta per 2-4 contro lo Jagellonia, è intervenuto post partita ai microfoni della sala stampa del Franchi l’allenatore della Fiorentina Paolo Vanoli. Di seguito le sue parole.
La Fiorentina, nonostante la sconfitta, elimina lo Jagiellonia, accedendo agli ottavi di finale di Conference League. Domani il sorteggio, i viola sfideranno una tra Strasburgo e Rakow.

La conferenza post partita di Vanoli
Di seguito le dichiarazioni di Vanoli:
“A questa squadra era già successo in estate ed è risuccesso stasera, però non dobbiamo guardare tutto negativo ma essere felici di essere passati imparando dagli errori. Con il passare della partita la squadra è uscita, quindi ora riposiamoci e concentriamoci sulla prossima partita.
“Sono rammaricato perché il primo tempo ci ha fatto buttare via una buona prova dell’andata. Quello che non volevo erano gli infortuni e purtroppo ci sono stati. Quando sottovaluti l’approccio mentale in queste gare e ti rimane solo il risultato dell’andata, non ti puoi permettere in campo internazionale prestazioni del genere. Siamo una squadra che adesso ha bisogno di tutti. Se abbiamo fatto un primo tempo così, mi prendo io la responsabilità. Noi non siamo una squadra che sa gestire la partita, noi dobbiamo palleggiare e mandare in avanti gli attaccanti. I ragazzi però hanno avuto una grande reazione e abbiamo ripreso una partita che non era facile”.
“Stasera penso che abbiamo sbagliato quasi tutto. Siamo tornati indietro di due passi ma forse questo ci può far bene. Da queste partite si può crescere penso. Mi spiace perché lunedì andremo in un campo difficile e ci siamo stancati tanto e perché abbiamo avuto degli infortuni e questa è l’ultima cosa che avrei voluto. A volte serve personalità per gestire la palla. Adesso dobbiamo essere positivi, servono tutti, anche la stampa.
Si sente di dover chiedere scusa ai tifosi?
“ Si può sbagliare, noi stiamo dando tutto. Oggi abbiamo passato il turno. Se proprio devo chiedere scusa ai tifosi, la chiedo io. Come abbiamo dedicato la vittoria col Pisa a loro, oggi ci dispiace.”
Su Fagioli.
“Abbiamo bisogno di tutti in questo momento e l’abbiamo dimostrato all’andata, anche se avevo detto di stare attento perché avevamo vinto grazie a tre palle inattive. Fagioli sta crescendo tanto e lavoriamo anche sui gol, ma non è solo questione di lui. Nel primo tempo siamo entrati in campo come non volevo, cioè con il risultato in testa”.
Come sta Solomon?
“Vedo difficile recuperarlo per lunedì. Il dottore mi ha detto che ha avuto un fastidio al retto femorale come Lezzerini, poi domani vedremo. Il fastidio è anche aver perso questi giocatori. Gosens ha avuto un trauma allo zigomo e dobbiamo valutare anche lui”.Su Fazzini e Dodo.
“Fazzini ha fatto una grandissima partita all’andata e lo sto utilizzando in quel ruolo, Dodo è stata una situazione di emergenza perché tenti di far risparmiare energie a giocatori come Harrison e siccome aveva svolto quel ruolo da quinto volevo provare Fortini da terzino perché è uno dei candidati per Udine. La situazione è quella che è, un allenatore non può sottovalutare nulla. Poi è chiaro che la qualità nei ruoli cambia”.Sul percorso in Conference.
“Io dico sempre che a me la Conference piace tanto perché fa crescere tantissimo, però devi cambiare l’atteggiamento mentale. Chiunque arriverà non ci dobbiamo pensare, ora testa solo a Udine perché l’Udinese sarà agguerrita”.Sulle frecciatine di Dzeko.
“Faccio fatica anche a sentire i miei figli ultimamente. Diventerà un bravo allenatore, che vi devo dire.”