Clima teso ma costruttivo tra Paolo Vanoli e la Fiorentina dopo la sconfitta contro lo Jagiellonia. Il tecnico non ha nascosto l’amarezza per il risultato, soprattutto per le disattenzioni difensive che hanno complicato una gara già delicata. Per questo, c’è stato ieri un confronto con la squadra al Viola Park.
Vanoli ha chiesto maggiore equilibrio e gestione dei momenti chiave nei finali di gara( solito problema della Viola), sottolineando come in Europa ogni errore venga punito. La Fiorentina, pur avendo raggiunto l’obiettivo del passaggio del turno, non può permettersi cali di concentrazione se vuole continuare il proprio percorso internazionale. Il messaggio è stato diretto: serve compattezza, soprattutto nelle fasi di difficoltà.

Il confronto tra Vanoli e la squadra
Il confronto è servito a ricompattare l’ambiente e a fissare nuovi obiettivi a breve termine. Ora l’attenzione si sposta sul campionato, dove sarà fondamentale trasformare la delusione in energia positiva. La reazione del gruppo dirà molto sulle ambizioni viola in chiave salvezza. La sconfitta di giovedì ha rimesso a nudo tutte le mancanze della Fiorentina sotto il profilo psicologico e dell’identità. Vanoli subito dopo la partita, e ancora di più ieri al Viola Park, è stato deciso e diretto nei confronti del gruppo.
“A mente fredda ha analizzato la partita, ha evidenziato la richiesta disattesa dai calciatori (di dimostrarsi all’altezza caratterialmente) per sottolineare il richiamo alla responsabilità e all’esigenza di dimostrare identità e senso di appartenenza di fronte al nuovo esame fallito. I confronti al centro sportivo sono quotidiani e coinvolgono le varie anime del club, singolarmente e collettivamente, ancora di più da quando Paratici è direttore sportivo”. Lo riporta il Corriere dello Sport.