Oggi l’assemblea generale dell’IFAB, massimo organo mondiale per i direttori di gara, si riunirà per formalizzare le novità regolamentari in vigore dalla stagione 2026/2027, sulla base delle indicazioni emerse durante l’Annual Business Meeting di Londra, tenutosi il 20 gennaio.
Tra le misure in discussione ci sono nuove formule per migliorare il gioco e ridurre le perdite di tempo, come quelle legate a presunti infortuni, sostituzioni o rimesse laterali.

Oggi la riunione dell’IFAB: cosa cambia nel Var?
L’IFAB (International Football Association Board) si concentrerà su una serie di misure volte a migliorare il ritmo delle partite e ridurre le interruzioni. Sono state concordate ulteriori misure per ridurre le interruzioni del ritmo di gioco, tra cui l’applicazione del conto alla rovescia alle rimesse in gioco e ai calci di rinvio.
L’assemblea ha proposto alcune modifiche al regolamento che impongono ai giocatori che ricevono cure mediche o vengono sottoposti a valutazione sul campo di lasciare il campo e rimanere fuori per un periodo di tempo determinato, la cui durata sarà stabilita dopo la ripresa del gioco. L’assemblea ha inoltre concordato di applicare un limite di tempo di dieci secondi per i giocatori che lasciano il campo quando vengono sostituiti.

Per quanto riguarda il protocollo del Var, l’assemblea ha raccomandato che l’intervento del Var rimanga limitato alle quattro situazioni concrete che possono cambiare l’esito della partita (gol, rigori, cartellini rossi diretti e errori di identità). Ma ci sono tre estensioni specifiche: i cartellini rossi derivanti da secondi cartellini gialli errati; i casi in cui la squadra sbagliata viene penalizzata per un fallo che comporta un cartellino rosso o giallo; i calci d’angolo assegnati in modo erraton(a condizione che ciò possa essere fatto immediatamente). Sono stati poi forniti ulteriori aggiornamenti sugli sviluppi della tecnologia semi-automatica per il fuorigioco e sulla prova in corso guidata dalla Fifa del Football Video Support.
Alcune di queste modifiche potrebbero essere testate già nel prossimo Mondiale in programma questa estate tra Canada, Messico e Stati Uniti. Ciò rappresenta un primo passo verso una direzione nuova per il calcio, puntando a rendere il gioco più fluido e meno interrotto.