La Fiorentina continua a vivere una stagione da incubo. Dopo la brutta sconfitta in Conference League contro lo Jagiellonia, dove i viola avevano subito quattro reti, la squadra di Paolo Vanoli è stata travolta dall’Udinese per 3-0. Una nuova caduta pesante che segue un breve momento di illusione e conferma come la lotta per la salvezza stia diventando sempre più complicata.

Fiorentina nei guai: Udinese travolge i viola e Vanoli nel mirino
Secondo La Gazzetta dello Sport, la prestazione dei viola è stata sconcertante, con errori tattici e scelte discutibili che hanno inciso direttamente sul risultato. Vanoli è finito sotto accusa per alcune decisioni determinanti: il lancio di Daniele Rugani, fermo da tempo, l’eccessiva permanenza in campo di Gudmundsson, visibilmente fuori condizione, e l’assenza di un giocatore di spinta per sostituire Dodo.
Inoltre, il ritorno alla difesa a tre ha mostrato tutta la fragilità della squadra. La mossa, probabilmente pensata per consolidare il reparto, ha invece esposto ulteriormente la retroguardia viola, aumentando la vulnerabilità sui duelli e sulle palle inattive. Vanoli è consapevole della gravità della situazione: la Fiorentina deve lottare fino all’ultimo minuto della stagione per evitare la retrocessione in Serie B. La combinazione di scelte tecniche discutibili, giocatori fuori forma e mancanza di equilibri ha reso il compito della squadra ancora più arduo.
La sconfitta contro l’Udinese rappresenta un campanello d’allarme per l’intero ambiente viola: senza correzioni immediate, la zona rossa della classifica rimarrà un incubo costante, rendendo la salvezza un’impresa tutt’altro che scontata.