Fiorentina in crisi: Vanoli esalta Paratici, ma la panchina trema. Cosa pensa il nuovo ds

Dopo la recente sconfitta della Fiorentina contro l’Udinese, il tecnico viola Paolo Vanoli non ha perso l’occasione di lodare il direttore sportivo Fabio Paratici. “Adesso abbiamo un super direttore”, ha dichiarato l’allenatore, evidenziando la fiducia nel lavoro della dirigenza.

Il direttore sportivo della Fiorentina Fabio Paratici al Franchi (ANSA) - FiorentinaUno.com
Dall’Inghilterra rilanciano l’interesse della Fiorentina per il centrale del Manchester United (ANSA)

Dopo la sconfitta contro l’Udinese, Vanoli sottolinea il ruolo del direttore sportivo

Ma cosa pensa Paratici? Secondo La Gazzetta dello Sport, resta da capire se il direttore sportivo sia convinto della guida tecnica di Vanoli. La squadra appare infatti svuotata e molle, più per mancanza di identità che per qualità individuali. Serve una cambiamento tattico e una rotazione di strategia per centrare gli obiettivi stagionali. Vanoli, per ora, sembra più un tecnico di passaggio che una figura capace di costruire un progetto pluriennale. La dirigenza viola dovrà valutare attentamente se confermare il tecnico o cercare un allenatore esperto in grado di gestire le sfide della Serie A. La stagione è ancora lunga, ma i tifosi chiedono stabilità e una direzione chiara per evitare ulteriori delusioni.

In questo contesto, il ruolo di Paratici diventa fondamentale: tra scelte di mercato, gestione dello spogliatoio e supporto tattico al tecnico, il direttore sportivo deve decidere se puntare su Vanoli come allenatore definitivo o considerare alternative.

La Fiorentina 2026 si trova dunque a un bivio: consolidare il progetto tecnico o affrontare una nuova rivoluzione in panchina. La comunicazione tra tecnico e dirigenza sarà decisiva per determinare il futuro del club e il possibile ritorno ai vertici del campionato italiano.

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