Fiorentina, fiducia a Vanoli ma tensione nello spogliatoio. Paratici chiede una svolta: cosa succede oggi

Paolo Vanoli resta alla guida della Fiorentina con la piena fiducia della società, ma il momento in casa viola è tutt’altro che sereno. L’obiettivo dichiarato è riprendere il cammino verso la salvezza in Serie A, ma dopo la sconfitta contro l’Udinese sono emerse crepe evidenti all’interno dello spogliatoio.

Fabio Paratici (ANSA) - FiorentinaUno.com
Le mansioni che svolgerà Fabio Paratici in viola (ANSA) – FiorentinaUno.com

Oggi confronto tra squadra, tecnico e società: clima delicato al Viola Park

Secondo quanto riportato da Repubblica Firenze, il clima sarebbe teso. Nel post-partita di Udine, Vanoli ha attribuito alla squadra gran parte delle responsabilità per la prestazione opaca, parlando di atteggiamento e mentalità. Parole che non sono passate inosservate, così come le dichiarazioni del portiere David De Gea, che ha a sua volta puntato l’attenzione sugli errori collettivi, alimentando la sensazione di uno “scaricabarile” interno. Dopo il giorno di riposo programmato indipendentemente dal risultato, oggi la squadra è tornata ad allenarsi. In agenda un confronto diretto tra allenatore, gruppo e dirigenza, con il direttore sportivo Fabio Paratici in prima linea. Il dirigente non avrebbe gradito la sconfitta, soprattutto per l’atteggiamento giudicato poco combattivo.

Paratici incontrerà prima Vanoli e poi la squadra, chiedendo un deciso cambio di passo dal punto di vista mentale. Il messaggio è chiaro: servono maggiore determinazione, concentrazione e spirito di sacrificio, sia dai giocatori di maggiore esperienza sia dai nuovi arrivati nel mercato di gennaio. Proprio i rinforzi invernali, infatti, non hanno ancora inciso come previsto. Fatta eccezione per Manor Solomon, gli altri innesti stanno faticando a integrarsi e a garantire quel salto di qualità necessario per invertire la rotta.

La Fiorentina si trova così in un momento cruciale della stagione. La fiducia a Vanoli resta, ma il campo dovrà dare risposte immediate. Il confronto interno può rappresentare un punto di svolta oppure l’inizio di nuove difficoltà. Le prossime giornate di campionato diranno se la scossa richiesta dalla dirigenza sarà davvero arrivata.

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