L’esterno inglese Jack Harrison, in prestito alla Fiorentina, sta attraversando un periodo complicato. Dopo un avvio positivo in Serie A, nelle ultime gare il suo rendimento è calato, suscitando preoccupazioni sia nello staff viola sia nel club di appartenenza, il Leeds United.

Prestazioni in calo e rischio riscatto
Harrison era arrivato a gennaio con l’obiettivo di mettersi in mostra per convincere la Fiorentina a esercitare l’opzione di riscatto, fissata intorno ai 6 milioni di sterline. Le prime apparizioni avevano fatto ben sperare: intensità, spirito di sacrificio e capacità di inserirsi nel gioco dei viola erano apparse evidenti. Tuttavia, nelle ultime partite l’ex Leeds è sembrato meno incisivo, meno brillante e con qualche difficoltà tecnica, rischiando di compromettere il piano del club inglese.
La partita contro il Parma diventa cruciale per Harrison. Con l’assenza possibile di Moise Kean e i problemi fisici di Solomon, l’ala inglese ha l’opportunità di rilanciarsi e dimostrare di poter essere un titolare affidabile. Un’ottima prestazione potrebbe spingere la Fiorentina a confermare l’interesse e a finalizzare il riscatto. Il Leeds osserva con attenzione: il prestito serviva anche a liberarsi di parte dell’ingaggio del giocatore, ma il rischio è che senza un cambio di passo Harrison possa tornare in Inghilterra a fine stagione. La sfida contro il Parma sarà quindi un vero banco di prova, determinante per capire se il giocatore riuscirà a convincere la Fiorentina a investire su di lui.