Non c’è pace per il Pisa. La sconfitta per 4 a 0 subita ieri sera contro la Juventus di Luciano Spalletti, ha condannato, anche se non dal punto di vista matematico, una permanenza in Serie A quasi impossibile. Il club toscano ha le ultime 10 partite per provare a raggiungere una clamorosa salvezza.

Il rammarico del Presidente in Serie A
Arriva il giudizio di Giovanni Corrado, presidente del Pisa. Dopo l’ennesima sconfitta in campionato, stavolta con la Juventus per 4 a 0, la squadra toscana si vede sempre più vicina alla retrocessione in Serie B. Non sono mancati i rimpianti, tirando in ballo anche la partita con la Fiorentina, persa il 23 febbraio per 1 a 0.
“Qualcuno mi disse: ‘Studia, poi magari farai il presidente’. Sapevamo che avremmo fatto un campionato di sacrificio, ma volevamo fare un percorso coi nostri principi. Già sapevamo che, anche in caso di retrocessione, avremmo voluto provare a costruire qualcosa per tornare su in fretta. Nelle ultime due partite abbiamo giocato meglio rispetto a quello che abbiamo conquistato. Se giocassimo a pugilato, con Fiorentina e Bologna avremmo meritato di più”.
Secondo il Presidente, con il senno di poi hanno rappresentato il vero punto di rottura psicologico.