Allarme in casa Fiorentina: il talento è irriconoscibile

La stagione di Albert Guðmundsson con la ACF Fiorentina non sta rispettando le aspettative. Il numero 10 viola, arrivato per portare qualità e imprevedibilità all’attacco, finora ha mostrato solo a tratti il talento ammirato con la maglia del Genoa CFC.

Vanoli oggi al Viola Park
Vanoli al Viola Park(ANSA/ALESSANDRO DI MARCO)- FiorentinaUno.com

Il fantasma del talento visto al Genoa

Secondo quanto raccolto da Corriere dello Sport, il fantasista islandese appare oggi la copia sbiadita del giocatore che aveva incantato in Liguria nella scorsa stagione. I numeri raccontano una realtà fatta di alti e bassi: quattro gol e tre assist in 24 presenze in campionato, un bottino che non rispecchia il potenziale del giocatore. La Fiorentina, va detto, non lo ha sempre messo nelle condizioni ideali per esprimersi. I problemi collettivi della squadra hanno inevitabilmente influito anche sul rendimento dei singoli. Tuttavia questo non basta a spiegare il momento complicato del numero 10, che da diverse settimane fatica a incidere nelle partite.

L’ultimo gol di Gudmundsson in campionato risale al 7 gennaio contro la SS Lazio. Dopo quella partita sono arrivati due assist contro AC Milan e Bologna FC 1909, ma da allora il suo impatto offensivo si è progressivamente ridotto. Per una squadra che punta a chiudere al meglio la stagione e a restare competitiva nella corsa europea, serve però un Gudmundsson diverso. La Fiorentina ha bisogno del giocatore capace di accendere la manovra, saltare l’uomo e soprattutto cambiare il destino delle partite con una giocata decisiva.

Il finale di stagione rappresenta quindi un passaggio cruciale. Ritrovare la migliore condizione fisica e mentale sarà fondamentale per l’islandese, chiamato a tornare protagonista e a dimostrare di poter essere davvero il leader tecnico dell’attacco viola.

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