Pagelle Fiorentina–Rakow 2-1, i voti della partita: Piccoli delude ancora, Fortini e Comuzzo fanno un disastro. Gudmundsson salva i viola.

Di seguito le pagelle del nostro direttore ai giocatori della Fiorentina nella sfida valida per la gara di andata degli ottavi di Conference League tra Fiorentina e Rakow.

fiorentina rakow in campo
le nostre pagelle di fiorentina-rakow – fiorentinauno.com

Pagelle Fiorentina–Rakow 2-1, i voti della partita

CRISTENSEN 6: Si fa trovare subito pronto dopo due minuti dal calcio d’inizio con una parata sul rasoterra di Pienko, poi fa lo spettatore per tutto il primo tempo. Non può fare nulla sul tiro di Brunes che porta in vantaggio il Rakow.

FORTINI 5: Non corre nessun rischio, si sovrappone sulla fascia con Parisi ma non si rende mai pericoloso. Mette un bel cross per Piccoli. Combina un disastro nel gol del vantaggio di Brunes. Dal 67’ DODÒ 6: Si propone in fase offensiva ma non riesce ad incidere. Nei minuti finali trova il cross che porta al calcio di rigore.

COMUZZO 5: Commette il primo fallo della partita, bello il lancio per Piccoli, amministra tutta il primo tempo senza correre particolari pericoli. Sfiora il gol da pochi metri prendendo la traversa, ma il pallone era uscito pochi secondi prima. Fa un pasticcio con Fortini nel gol di Brunes.

RANIERI 6: Neutralizza Makuch nella prima frazione di gioco, trova l’imbucata per Piccoli che viene però anticipato dall’uscita di Zych. Prende un giallo per una scivolata senza senso. Tocca comunque una quantità industriale di palloni.

GOSENS 6: Sfiora il gol dell’anno con un colpo di tacco su calcio piazzato di Fazzini, ci riprova di testa al 13’, più brillante rispetto alle ultime uscite. Dal 57’ HARRISON 5,5: Prova a mettere corsa e quantità ma niente di più.

NDOUR 6,5: Recupera qualche pallone in fase d’interdizione ma è poco preciso nei passaggi, sbaglia degli appoggi davvero semplici. Tira fuori il coniglio dal cilindro con un tiro di controbalzo d’esterno che si infila alla sinistra di Zych.

Ndour Fiorentina-Como FiorentinaUno.com
Ndour Fiorentina-Como ( foto FiorentinaUno.com)

MANDRAGORA 5,5: Prova a mettere ordine e detta i tempi di gioco, rischia di farsi male dopo uno scontro con Repka. Tenta il colpo di testa nella ripresa ma senza fare male. Dal 81’ FAGIOLI: S.V.

FABBIAN 5: Sbaglia anche questa partita è un fantasma a centrocampo, perde una palla al limite dell’area che poteva costare caro, non trova la posizione e vaga per il campo. Altra partita insufficiente dell’ex centrocampista del Bologna.

PARISI 6: Si fa saltare da Pienko dopo solo due minuti in area piccola, se ne va lungo la linea di fondo e confezione un cioccolatino per Fazzini che spreca tirando alto, ci riprova poco dopo con una bella conclusione ma centra in pieno un difensore del Rakow.

PICCOLI 5: Sbraccia tra le maglie dei polacchi per farsi spazio, trova la porta con un bel tiro deviato, prova a lottare ma anche lui manca un po’ di precisione. Non è fortunato nel sinistro che prende in pieno la traversa. Si mangia praticamente un gol da limite dell’area piccola calciando alto. Dal 81’ BRASCHI: Vanoli lo fa esordire da professionista concedendogli i minuti finali, il giovane 2006 corre e ci mette tanta volontà.

FAZZINI 5: Spreca da limite dell’area piccola un cross a mezz’altezza di Parisi tirando incredibilmente alto sopra la traversa, ci riprova ancora con tiro rasoterra, non riesce mai a saltare l’uomo, a creare superiorità numerica. Altra brutta partita, butta via un’altra chance. Dal 57’ GUDMUNDSSON 6: Vanoli si affida a lui nella ripresa sperando nelle sue qualità tecniche ma l’islandese è evanescente. Fa però la cosa più importante, trasforma il rigore al 93’ che da la vittoria alla Fiorentina.

VANOLI 6: Fa riposare Gudmundsson, Fagioli, Dodò e De Gea. Mette dal primo minuto Fortini e Fazzini, in mezzo ripropone un centrocampo muscolare con i soliti Mandragora, Ndour e Fabbian, davanti c’è Piccoli. La Fiorentina parte male e rischia subito di andare sotto. Il Rakow si chiude ma la Fiorentina non riesce a trovare gli spazi necessari per rendersi pericolosa. La manovra è lenta e macchinosa. Nella ripresa arriva prima il gol del Rakow poi dopo soli due minuti il parreggio della Fiorentina con Ndour. Il tecnico gigliato mette Gudmundsson, Harrison, Dodò, Fagioli e Braschi, la partita sembra non cambiare ma nei minuti finali Dodò trova con un cross la mano di un avversario. L’arbitro indica il dischetto e Gudmundsson trasforma il penalty che permette alla Fiorentina di vincere 2-1.