La Fiorentina conquista una vittoria sofferta ma fondamentale contro il Rakow, imponendosi 2-1 grazie al rigore trasformato nei minuti di recupero da Albert Gudmundsson. Un successo che permette ai viola di restare in corsa in Conference League e di mantenere vive le speranze in vista del ritorno in Polonia.
i viola vincono 2-1 con il rakow (via onefootball) fiorentinauno.com
Fiorentina, Gudmundsson regala una vita extra: 2-1 al Rakow e Conference League ancora viva
La gara si accende soprattutto nella seconda metà del match, dopo un primo tempo combattuto ma privo di grandi occasioni. Con il passare dei minuti la partita cresce di intensità, trasformandosi in una sfida molto fisica e agonistica. Nel finale arriva l’episodio decisivo. Al 90’, su uno degli ultimi assalti viola, un cross di Dodô trova il braccio di Ameyaw all’interno dell’area di rigore. L’arbitro non ha dubbi e concede il penalty. Dal dischetto si presenta Gudmundsson che, con grande freddezza, batte il portiere avversario e regala alla Fiorentina un successo pesantissimo.
Al di là della vittoria, restano però diversi interrogativi sulla squadra guidata da Vanoli. La Fiorentina continua infatti a vivere partita dopo partita, senza riuscire a trovare una vera continuità di rendimento. Il successo contro il Rakow interrompe un digiuno che durava dalla trasferta contro lo Jagiellonia, ma i viola sono chiamati a confermarsi in una settimana decisiva della stagione.
All’orizzonte c’è infatti la trasferta di Cremona, fondamentale per il campionato, e soprattutto il ritorno di Conference League in Polonia che determinerà il destino europeo della squadra. Un nodo importante riguarda anche l’attacco. Il recupero di Kean appare sempre più necessario, considerando le difficoltà mostrate da Piccoli nel ruolo di centravanti. La sensazione è che la Fiorentina abbia ancora margini di crescita, ma serviranno risposte immediate nelle prossime sfide per trasformare questa “vita supplementare” europea in un vero rilancio stagionale.