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Vanoli gli concede spazio e azzecca la scelta vincente

Non è stata solo la serata della vittoria per la Fiorentina negli ottavi di finale di andata della UEFA Europa Conference League contro il Raków Częstochowa. La partita del Franchi ha avuto anche un significato speciale per un giovane talento del vivaio viola.

Vanoli a Udine in emergenza sulle fasce (ANSA)

Braschi, l’esordio in prima squadra nella notte europea

Riccardo Braschi, attaccante classe 2006 cresciuto nel settore giovanile della Fiorentina, ha infatti fatto il suo esordio assoluto in prima squadra. Un momento indimenticabile per il giovane centravanti, tifoso viola fin da bambino, che ha vissuto la sua prima presenza tra i professionisti proprio in una notte europea. Il debutto è arrivato all’82’, quando l’allenatore Paolo Vanoli ha deciso di concedergli i primi minuti sostituendo Roberto Piccoli nel finale della partita.

Braschi ha avuto il tempo di assaporare l’atmosfera dello Stadio Artemio Franchi e partecipare agli ultimi minuti della vittoria viola, un risultato importante nella corsa ai quarti di finale della competizione. Al termine del match, mentre la squadra festeggiava il successo davanti ai tifosi, il giovane attaccante non è riuscito a trattenere l’emozione. Dopo il triplice fischio, Braschi si è lasciato andare a qualche lacrima, abbracciato dai compagni di squadra che lo hanno subito accolto e celebrato per questo traguardo speciale. Un momento intenso e simbolico, che racconta tutta la gioia di un ragazzo cresciuto nel vivaio viola e arrivato a realizzare il sogno di indossare la maglia della prima squadra.

Il debutto di Braschi rappresenta anche un segnale importante per il settore giovanile della Fiorentina, da sempre uno dei più attivi nella crescita dei giovani talenti. Per il classe 2006 si tratta solo del primo passo in un percorso che potrebbe riservargli altre opportunità nel corso della stagione. Intanto, però, la notte contro il Rakow resterà per sempre una data speciale nella sua carriera: la prima presenza con la maglia della Fiorentina, davanti ai tifosi e in una competizione europea. Un esordio accompagnato da emozioni forti, lacrime e abbracci. Segni di un sogno diventato finalmente realtà

Serena Baldi

Fin da piccola volevo fare la Giornalista, un sogno diventato realtà. Nasco come giornalista di cronaca nera, ma poi seguo la mia passione più grande e cosi riesco ad entrare nel mondo dello sport collaborando con diverse testate sportive. Oggi faccio parte dell'Ordine dei Giornalisti Pubblicisti e sono Caporedattrice di FiorentinaUno, un altro passo in avanti per la mia carriera giornalistica.

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