La Fiorentina si porta a casa 3 punti importanti per la lotta salvezza e cosi i viola di Vanoli battono per 4 a 1 la Cremonese di Davide Nicola. Il sorriso sui volti, giocatori e tifosi, è la testimonianza che qualcosa di buono alla fine esce sempre. Adesso testa alla Conference League e poi all’Inter.
Un successo netto che rilancia i viola verso la salvezza e l’Europa
“La formichina Vanoli stavolta l’ha fatta grossa”. Così si apre il commento de la Repubblica (edizione Firenze) dopo la convincente vittoria della Fiorentina per 1-4 sul campo della Cremonese. Un risultato importante, contro una diretta concorrente, che certifica la crescita della squadra viola sotto la guida del tecnico Paolo Vanoli. “Tre punti in casa della Cremonese, una diretta concorrente per la salvezza; una partita mai in affanno; un’identità di gioco finalmente chiara. E, soprattutto, un risultato pieno, concreto. Se volevamo una conferma del fatto che tutta la squadra sta con il suo allenatore, l’abbiamo avuta. Per l’atteggiamento messo in campo la Fiorentina non solo ha meritato di vincere, ma si merita pure di stare fuori dalla zona retrocessione. Insomma, un piccolo capolavoro”.
La firma di Giuseppe Calabrese sottolinea anche i singoli protagonisti e le prospettive future. “Un gruppo che ha ritrovato Parisi, giocatore che all’improvviso è diventato fondamentale. Anche in zona gol, come a Cremona. Vanoli lo ha elogiato spesso, lo ha mostrato come un esempio da imitare, e aveva ragione. Da quando c’è lui in panchina Parisi è rinato. […] In attesa di ritrovare anche i gol di Moise Kean. Non se la prenda Piccoli, la sua rete ieri sera è stata perfetta per freddezza ed esecuzione, però con Moise la Fiorentina è un’altra cosa. Vanoli ha bisogno di lui. E anche Gattuso. Tutti lo aspettano in vista di un finale di stagione adrenalinico e pieno di insidie. Senza dimenticare che c’è pure la Conference. A quanto pare la Fiorentina non vuole mollare niente e la vittoria contro la Cremonese le permette di affrontare la sfida di giovedì in Europa con serenità. Ma occhio, domenica al Franchi arriva l’Inter e non sarà una passeggiata”.