l casting per il nuovo numero 9 del Milan è ufficialmente partito. Da tempo il club rossonero è alla ricerca di un centravanti affidabile e continuo, capace di colmare un vuoto che nelle ultime stagioni si è fatto sempre più evidente. Tra i profili sul taccuino della dirigenza spicca ancora una volta il nome di Mateo Retegui, attualmente protagonista nel campionato saudita.
L’attaccante italo-argentino, oggi in forza all’Al-Qadsiah FC, rappresenta una soluzione concreta ma complessa. Non è la prima volta che il Milan valuta il suo profilo: già nell’estate 2024 era stato seguito con attenzione prima che la scelta finale ricadesse su Álvaro Morata.

Milan a caccia di un centravanti: Retegui torna nel mirino
Secondo quanto riportato da Tuttosport, nei giorni scorsi ci sarebbe stato un incontro significativo a Milano. A cena sono stati avvistati Igli Tare, direttore sportivo rossonero, e Alessandro Moggi, legato all’agenzia che cura gli interessi di Retegui. Al di là del rapporto personale tra i due, durante l’incontro si sarebbe parlato anche dell’attaccante. Tare avrebbe raccolto informazioni utili per valutare la fattibilità dell’operazione e iniziare a esplorare i margini di una possibile trattativa in vista dell’estate. L’ostacolo principale resta l’ingaggio. Retegui percepisce circa 16 milioni di euro a stagione, una cifra fuori portata per i parametri del Milan. Per un ritorno in Serie A, il giocatore dovrebbe accettare una significativa riduzione dello stipendio: i rossoneri potrebbero arrivare a offrire circa 5 milioni più bonus.
Un’alternativa potrebbe essere rappresentata da una formula di prestito, che permetterebbe di ammortizzare i costi dell’operazione. Anche il prezzo del cartellino è elevato: si parla di una valutazione compresa tra i 40 e i 50 milioni di euro. Nonostante le difficoltà, Retegui resta un profilo molto apprezzato. Dopo l’esperienza in Italia con Genoa e Atalanta, dove sotto la guida di Gian Piero Gasperini ha brillato diventando uno dei migliori marcatori, l’attaccante ha continuato a segnare anche in Arabia Saudita.

Con 15 gol in 25 partite, Retegui conferma il suo fiuto per il gol e la capacità di adattarsi a contesti diversi. Inoltre, il giocatore vedrebbe di buon occhio un ritorno in Italia, anche alla luce della situazione geopolitica non semplice in Medio Oriente. Il Milan sa di non poter rimandare ulteriormente l’investimento su un centravanti. L’allenatore Massimiliano Allegri ha bisogno di un riferimento offensivo affidabile per costruire una squadra competitiva.
Retegui è più di un’idea: è una pista concreta che potrebbe entrare nel vivo nei prossimi mesi. Molto dipenderà dalla volontà del giocatore e dalla sostenibilità economica dell’operazione, ma una cosa è certa: il Milan si sta muovendo per evitare di affrontare un’altra stagione senza un vero numero 9.