La Fiorentina conquista un’altra rimonta contro il Rakow e lo fa ancora una volta partendo dallo svantaggio. Ma stavolta, come evidenzia La Gazzetta dello Sport, la chiave del successo viola arriva direttamente dalla panchina. Il tecnico Vanoli cambia tutto al 16’ della ripresa e dà una scossa decisiva alla partita.

I cambi di Vanoli ribaltano la partita: la Fiorentina vola ai quarti di finale di Conference League
Dentro Piccoli al posto di Kean e Gosens per Fazzini: due mosse che cambiano ritmo, equilibrio e pericolosità offensiva della squadra. Da quel momento la Fiorentina ritrova energia, intensità e soprattutto fluidità nel gioco. La vera svolta tattica arriva con il nuovo assetto: Harrison si sposta a sinistra, mentre Parisi avanza sulla fascia destra, un ruolo che sta diventando sempre più determinante nella stagione viola. Proprio da una sua iniziativa nasce l’azione che porta al gol del pareggio.
Dopo l’1-1, la Fiorentina prende definitivamente il controllo del match. Le occasioni si moltiplicano: Parisi sfiora il gol in due occasioni, Piccoli colpisce un palo su assist di Gosens, mentre Fagioli e Fabbian vanno vicini al vantaggio. Il momento chiave è chiaro: con i cambi, la Fiorentina ha completamente ribaltato l’inerzia della gara, dimostrando ancora una volta profondità di rosa e capacità di reagire.