Ci sono voluti nove mesi, proprio come una gestazione completa, ma alla fine la Fiorentina sembra aver trovato una vera identità di squadra. Come evidenziato dal Corriere dello Sport, il lavoro di Paolo Vanoli ha iniziato a dare risultati concreti, certificati anche dalle prestazioni in campo.

Fiorentina in crescita: le scelte di Vanoli fanno la differenza
Il tecnico ha costruito la sua svolta attraverso cinque mosse fondamentali. Prima di tutto, il passaggio a una difesa a quattro, che ha dato maggiore equilibrio al reparto arretrato. Poi l’intuizione di avanzare Fabiano Parisi come esterno alto, scelta che ha aumentato la spinta offensiva. Determinante anche la fiducia data a Nicolò Fagioli nel ruolo di regista, punto di riferimento per la costruzione del gioco. Importante inoltre il recupero di Luca Ranieri, utilizzato senza fascia ma con grande efficacia. Infine, la gestione attenta di Roberto Piccoli e Moise Kean, spesso frenati dagli infortuni ma comunque preziosi.
Questi aggiustamenti, arrivati con pazienza, stanno contribuendo a risollevare la Fiorentina in un momento delicato della stagione. L’obiettivo resta la salvezza, ancora da conquistare definitivamente. Solo dopo si potrà riflettere sul futuro della panchina viola: una decisione che dovrà considerare non solo i risultati immediati, ma anche la crescita complessiva della squadra e la visione a lungo termine del club.