Fiorentina, se vinci a Verona svolti veramente (via onefootball.com) fiorentinauno.com
La Fiorentina, al rientro dalla sosta nazionali, andrà a Verona per giocarsi un altro scontro salvezza contro la squadra di Sammarco. I punti di distanza tra le due compagini sono molti, ma la partita si prospetta insidiosa. All’andata fu dolorosa la sconfitta al Franchi, mentre oggi la svolta potrebbe essere dietro l’angolo.
Verona e Fiorentina si sfideranno nel prossimo incontro di Serie A, al rientro dalla sosta per le nazionali. Una partita fondamentale per i viola, chiamati a dare continuità agli ultimi risultati positivi. Gli uomini di Vanoli arriveranno a Verona forti di ben quattro risultati utili in campionato nelle ultime cinque: dopo le vittorie contro Pisa e Cremonese, i gigliati sono rimasti imbattuti anche contro Parma e Inter. L’unica nota stonata nel mese di marzo rimane quella di Udine, con il netto 3-0 rifilato dai friulani. Vanoli non dimenticherà sicuramente la dura sconfitta dell’andata contro l’Hellas, quando al Franchi fu Gift Orban, in pieno recupero, a beffare i gigliati. La sua doppietta trascinò la Fiorentina in fondo alla classifica da sola, a -6 proprio dagli scaligeri. Una situazione sportivamente drammatica per i viola, quasi del tutto ribaltata nel girone di ritorno.
Alberto Di Chiara ha militato nella Fiorentina dal 1986 al 1991, collezionando 142 presenze e 10 gol in Serie A. Fu acquistato come ala, ma quell’anno il brasiliano Sebastião Lazaroni, neotecnico dei viola, decise di schierarlo in difesa, sul modello dei terzini d’attacco brasiliani. Una situazione che oggi potremmo rivedere in Fabiano Parisi, a ruolo naturalmente invertito.
Durante il programma Maracanà, a Tuttomercatoweb Radio, l’ex calciatore ha risposto ad alcune domande sulle possibili inseguitrici al titolo (Napoli e Milan). Successivamente il focus si è spostato sulla partita della Fiorentina, uscita indenne dalla sfida del Franchi contro l’Inter. Così Di Chiara ha commentato: “Ho visto una reazione, l’Inter era molto compassata in realtà. Hanno fatto tanti passaggi i nerazzurri, lenta e prevedibile. La Fiorentina ha reagito bene al gol-lampo. Ora a Verona la Fiorentina potrebbe dare una svolta con una vittoria.”
In chiusura di intervista, all’ex terzino della Fiorentina è stato chiesto un parere personale sull’episodio legato al possibile fallo di mano di Pongracic: “Ne hanno dati anche di peggio, per me non è mai rigore in una situazione così ma come regolamento in teoria…però è in corsa, come fai a darlo? Però non c’è equità di giudizio”.
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