La Fiorentina si gode la crescita di Cher Ndour, sempre più protagonista in stagione. Come evidenziato dal Corriere Fiorentino, la sua evoluzione non è casuale ma frutto di un percorso preciso, costruito anche grazie al lavoro di Paolo Vanoli.
Ndour: gol, prestazioni e crescita: Vanoli punta su di lui
Contro l’Inter è arrivato un gol pesante, il secondo in Serie A dopo quello segnato all’Udinese. In totale sono cinque le reti stagionali, considerando anche i tre centri in Conference League contro Sigma Olomuc, Rapid Vienna e Rakow. Numeri che lo rendono uno dei centrocampisti più incisivi della rosa viola: è il secondo miglior marcatore del reparto dietro a Rolando Mandragora e tra i più produttivi del campionato, escludendo casi eccezionali come Nico Paz. L’inizio di stagione non era stato semplice per Ndour, inizialmente poco utilizzato con Stefano Pioli. Nelle prime giornate aveva trovato poco spazio, ma con il passare del tempo è riuscito a ritagliarsi un ruolo sempre più centrale.
Decisivo già nei preliminari europei contro il Polissya, con un assist per Albert Gudmundsson, Ndour ha poi conquistato fiducia e minuti. Nelle ultime 23 giornate di campionato è rimasto fuori solo una volta, segnale chiaro della sua importanza nello scacchiere viola. La sua prestazione contro l’Inter, impreziosita dal gol del pareggio, rappresenta probabilmente il punto più alto della sua esperienza a Firenze. Arrivato dopo le esperienze con Paris Saint-Germain e Besiktas, Ndour è stato acquistato per circa 5 milioni di euro, con il 50% sulla futura rivendita destinato al club francese. Una scommessa importante su un talento di appena 21 anni.