Il Torino si prepara a rivoluzionare il reparto portieri in vista della prossima stagione. Il dubbio su chi sarà il titolare tra Alberto Paleari e Franco Israel sembra destinato a non avere risposta: con ogni probabilità, nessuno dei due partirà da numero uno nel prossimo campionato.
Israel, arrivato con aspettative importanti dopo l’esperienza allo Sporting Lisbona, è stato di fatto bocciato già a dicembre nonostante un investimento significativo. Dall’altra parte, Paleari si è ritrovato titolare quasi per caso, disputando la sua prima vera stagione da protagonista in Serie A dopo anni tra panchine e categorie inferiori.
scelto il nuovo portiere (via onefooball) fiorentinuano.com
Torino, rebus portiere: Paleari e Israel non bastano, caccia al nuovo titolare
Nel complesso, il portiere classe 1992 ha offerto prestazioni discrete, pur con qualche incertezza, come nell’ultima gara contro il Milan. Resta però il merito di aver mantenuto il posto anche dopo il cambio in panchina, convincendo sia Marco Baroni che Roberto D’Aversa. Per il finale di stagione, il Torino dovrebbe continuare ad affidarsi a Paleari, mentre Israel è ormai fuori dai radar anche della Nazionale uruguaiana, con il rischio concreto di perdere il Mondiale, obiettivo che aveva motivato il suo trasferimento in granata.
In estate, la separazione appare inevitabile: Israel cercherà una nuova squadra, mentre Paleari potrebbe restare come secondo, forte anche del rinnovo di contratto fino al 2027. Nel frattempo, il direttore sportivo Gianluca Petrachi è già al lavoro per individuare il nuovo titolare. Tra i profili seguiti ci sono Lorenzo Montipò del Verona, Emil Audero della Cremonese e soprattutto Wladimiro Falcone del Lecce, considerato il sogno per la porta granata.
Strategie di mercato: Petrachi cerca nuove soluzioni (via onefooball) fiorentinauno.com
La necessità di intervenire nasce anche da un dato storico: nell’era Urbano Cairo, il ruolo del portiere è stato raramente un punto di forza. Fatte eccezione per Matteo Sereni, Salvatore Sirigu e Vanja Milinkovic-Savic, molti estremi difensori non hanno rispettato le aspettative. Israel rischia così di aggiungersi a una lunga lista di scommesse non vinte. Per questo il Torino vuole cambiare strategia e puntare su un portiere affidabile, possibilmente già pronto per la Serie A. La prossima estate sarà decisiva per risolvere un problema che si trascina da anni: trovare finalmente un numero uno all’altezza delle ambizioni granata.