L’Inter guarda al presente ma pianifica già il futuro. Mentre la squadra è impegnata nella corsa allo scudetto numero 21 in Serie A, la dirigenza lavora a una profonda rivoluzione in vista della prossima stagione.
Il cambiamento partirà dal cuore del gioco: il centrocampo. L’idea del nuovo corso tecnico guidato da Cristian Chivu è quella di costruire una squadra più dinamica, fisica e versatile, capace di adattarsi a moduli diversi e di aumentare ritmo e intensità rispetto alle ultime stagioni.

Nuova Inter tra scudetto e futuro: cambia il progetto tecnico
Il nome in cima alla lista è quello di Manu Koné, centrocampista che si è imposto come uno dei profili più completi e moderni nel panorama europeo. Attualmente alla Roma, il francese rappresenta l’identikit perfetto per il nuovo progetto nerazzurro. L’Inter è pronta a fare un investimento importante, superando i limiti di spesa degli ultimi anni: sul piatto potrebbero esserci oltre 40 milioni di euro, con la possibilità di avvicinarsi anche ai 50. Sarebbe un’operazione di grande impatto, la più significativa dai tempi dell’acquisto di Achraf Hakimi nel 2020.
Per arrivare a Koné, i nerazzurri potrebbero giocarsi una carta importante: Davide Frattesi. Il centrocampista, mai realmente centrale nel progetto tecnico, continua a piacere alla Roma, dove è cresciuto calcisticamente. Valutato circa 30 milioni di euro, Frattesi potrebbe diventare il “facilitatore” dell’operazione, abbassando la parte cash e favorendo l’accordo tra i club. Una soluzione che risponderebbe anche alle esigenze della società giallorossa, alla ricerca di una plusvalenza importante.
Il futuro di Frattesi sembra sempre più lontano da Milano. Dopo due stagioni comunque positive in termini realizzativi, con gol pesanti anche in competizioni europee, l’attuale annata ha segnato un netto calo. I numeri parlano chiaro: rendimento sotto le aspettative in campionato e impatto limitato nelle altre competizioni. Una situazione che ha portato l’Inter a rivedere le proprie strategie, aprendo concretamente alla cessione. Con la gestione Oaktree Capital Management, l’Inter sembra pronta a cambiare approccio sul mercato: meno operazioni low cost e più investimenti mirati su profili strategici.

L’arrivo di un giocatore come Koné rappresenterebbe un segnale forte, capace di cambiare la fisionomia della squadra e aprire un nuovo ciclo tecnico. Molto dipenderà dalle trattative dei prossimi mesi, ma la direzione è ormai tracciata.