Aprile come abbiamo già detto, sarà infatti un vero banco di prova: la Fiorentina affronterà sei partite in appena ventidue giorni tra campionato e UEFA Europa Conference League. Un calendario serrato che richiederà gestione delle energie, rotazioni e massima attenzione per evitare cali di rendimento.
da giovedi gruppo al completo dopo la sosta (via onefootball) fiorentinauno.com
Settimana piena al Viola Park: lavoro tattico e fisico
Nonostante il lavoro al completo, restano però alcune assenze pesanti. Diversi dei giocatori convocati in nazionale sono infatti elementi chiave dello scacchiere viola, e il loro rientro sarà fondamentale per affrontare al meglio il ciclo ravvicinato di gare. Tra i protagonisti impegnati con le selezioni ci sono Moise Kean, Cher Ndour e Pietro Comuzzo, attesi dagli impegni con la Nazionale maggiore e l’Under 21. Diversa la situazione di Luis Balbo, rimasto in panchina nel pareggio del Venezuela.
Il rientro al Viola Park è previsto per domani, con una giornata dedicata al classico lavoro di scarico post gara. Da giovedì il gruppo tornerà finalmente al completo, ma il tempo per preparare la trasferta contro il Verona sarà ridotto al minimo. Con ogni probabilità, saranno soltanto due gli allenamenti a ranghi completi prima della partenza.
Un dettaglio che rende ancora più complicata la gestione di un momento chiave della stagione: tra emergenze, calendario fitto e pressione salvezza, la Fiorentina si gioca tutto nelle prossime settimane. Un dettaglio non banale, che ha permesso a Paolo Vanoli di concentrarsi in modo mirato sugli aspetti tattici e sulla condizione fisica. Un lavoro fondamentale per preparare al meglio un mese che si preannuncia decisivo per la stagione viola. Lo riporta La Nazione.