Gattuso via dalla Nazionale, il sostituto è un big assoluto

L’ipotesi sta iniziando a circolare con sempre più insistenza. Durante il post partita di Bosnia-Italia di Sky Sport, si è parlato di possibili cambiamenti ai vertici del calcio italiano, tra Federazione e panchina della Nazionale.

Le parole di Gravina fanno pensare a cambiamenti radicali nella FIGC, come per esempio le dimissioni e il conseguente commissariamento della federazione. Gravina, post partita, avrebbe poi espresso il desiderio di vedere ancora sulla panchina azzurra Gattuso e Buffon. Tuttavia, il nome che ieri ha acceso il dibattito è quello di Antonio Conte, indicato come possibile ritorno.

Gattuso in conferenza stampa
Esonero Gattuso (FiorentinaUno – ANSA)

L’ipotesi Conte per la Nazionale del post Gattuso

Durante l’intervento in studio a Sky ieri sera con Caressa, Bergomi e Ferri si è parlato di scenari futuri che coinvolgono direttamente la FIGC e il movimento azzurro. Il direttore di Sky Sport, Federico Ferri ha dichiarato:

“Oggi si è già creato un pezzo di futuro. In tribuna c’erano il ministro dello Sport, Abodi, il presidente del CONI, Buonfiglio, i presidenti di tutte le leghe. Sappiamo che la componente politica e quella del CONI vuole cambiare, probabilmente anche quella delle leghe. Ho fatto un nome, quello di Giovanni Malagò, che potrebbe diventare il prossimo presidente federale. Ne aggiungo un altro: Antonio Conte. Potrebbe tornare in Nazionale. Anche se sono nomi abbastanza precoci al momento.”

Accanto a questa analisi, si è inserito anche Fabio Caressa, che ha ampliato il discorso partendo dal recente passato della panchina azzurra:

“C’è un allenatore che già prima di Gattuso sperava di tornare in Nazionale. Mancini, ma credo che i nomi che ha fatto Ferri sono quelli giusti: Conte prese una Nazionale anche peggiore di questa, e la riuscì a portare alle soglie di una grande semifinale europea. Servono nomi di questo livello, se non fosse in Brasile direi Ancelotti. Mi dispiace per Gattuso: non lo considero il maggiore colpevole, però anche lui si deve prendere le sue responsabilità.”

Al momento non ci sono conferme ufficiali. Il nome di Conte resta un’ipotesi, legata a possibili cambiamenti futuri e a un contesto in evoluzione. La Nazionale italiana vive una fase delicata. Il possibile riassetto ai vertici suggerisce un cambiamento più ampio, che potrebbe coinvolgere anche la guida tecnica. Il ritorno di un allenatore già vincente con l’Italia porterebbe entusiasmo. In questi momenti conta la capacità di costruire un progetto solido, con riforme serie e strutturate. La terza esclusione di fila ai Mondiali deve far riflettere.