La Fiorentina monitora con attenzione la situazione di Moise Kean, rientrato in Italia dopo gli impegni con la Nazionale. Come riportato da La Nazione, l’attaccante è arrivato a Malpensa visibilmente provato, soprattutto dal punto di vista mentale, dopo la deludente eliminazione dell’Italia ai playoff per il Mondiale.
Un duro colpo per il gruppo azzurro e per lo stesso Kean, apparso triste e segnato nello spirito. Un aspetto che la Fiorentina terrà in considerazione insieme alle condizioni fisiche del giocatore.

Kean rientra al Viola Park: delusione e condizioni da monitorare
Oltre alla componente psicologica, c’è anche quella fisica da analizzare. Durante la partita contro la Bosnia, Kean ha subito un colpo alla gamba destra dopo un contrasto con Muharemovic, nella zona della tibia già soggetta a fastidi. L’attaccante è stato sostituito al 71’, ma non a causa dell’infortunio: si è trattato principalmente di stanchezza. Le prime sensazioni parlano di un problema non grave, ma lo staff medico viola effettuerà nelle prossime ore tutti gli accertamenti necessari per chiarire l’entità del colpo.
La linea della Fiorentina è chiara: nessun rischio inutile. Anche in assenza di un infortunio serio, il club vuole evitare possibili ricadute che potrebbero compromettere il finale di stagione di Kean. Per questo motivo, cresce l’ipotesi di una gestione più prudente dell’attaccante già a partire dalla prossima gara di campionato. In vista della sfida contro il Verona, potrebbe essere Roberto Piccoli a guidare l’attacco viola. L’ex Cagliari ha mostrato segnali incoraggianti prima della sosta e ora è pronto a sfruttare l’occasione.

Piccoli è in crescita e scalpita per una maglia da titolare, consapevole che questa potrebbe essere una chance importante per rilanciarsi e convincere lo staff tecnico. Le valutazioni definitive arriveranno nelle prossime ore, dopo gli esami su Kean. Molto dipenderà dalle sue condizioni complessive, sia fisiche che mentali. La sensazione è che Piccoli abbia guadagnato terreno nelle gerarchie offensive, almeno per la prossima partita, con la Fiorentina pronta a gestire Kean con la massima cautela.
La situazione rappresenta una sfida ma anche un’opportunità per la Fiorentina: da un lato la gestione di un giocatore chiave, dall’altro la possibilità di valorizzare alternative valide come Piccoli. Il match di Verona sarà un banco di prova importante per capire le scelte future e lo stato di forma dell’attacco viola.