Il fallimento dell’Italia è stato oggetto di discussione in tutto il mondo. Dopo la terza assenza consecutiva dal Mondiale e le dimissioni in massa dei giorni successivi, ecco che spuntano altri retroscena inaspettati.
La Nazionale azzurra anche quest’anno vedrà il Mondiale da casa, per la terza volta consecutiva. Basterebbe solo questa frase per rendersi conto del reale disastro che sta attraversando l’intero movimento calcistico italiano, sempre più a picco. Nelle giornate seguenti sono piovute le dimissioni: inizialmente è stato il Presidente Gravina, seguito dal capo delegazione Gianluigi Buffon e infine dal Commissario Tecnico Gennaro Gattuso. Quello però che è emerso in queste ore sta lasciando sorpresi tutti gli addetti ai lavori e i tifosi azzurri.

Richieste e assenze alle telecamere, che confusione Italia
Un turbinio di situazioni incredibili e difficilmente immaginabili sono accadute a Zenica. Come riportato da La Repubblica, “si respirava un’aria pesante. Più che adrenalina e tensione, nervosismo. Un gruppo di giocatori azzurri ha iniziato a informarsi sulla presenza o meno di una ricompensa in caso di successo al Bilino Polje”. Entrando nel merito economico, si fa riferimento a circa 300mila euro, poco più di 10mila a testa per i 28 membri della rosa. La situazione sarebbe mutata con l’intervento del C.T., il quale avrebbe fatto notare al gruppo l’intempestività della cosa. Ma non solo, sono emerse indiscrezioni anche riguardo alle interviste del post-partita. Infatti, “a fine gara da contratto dovevano andare tre calciatori a parlare con la Rai, uno in campo (la cosiddetta super-flash) e due nella zona che conduce agli spogliatoi (l’intervista flash). L’unico che ha avuto il coraggio di presentarsi davanti alle telecamere è stato Leonardo Spinazzola, peraltro visibilmente dispiaciuto, con gli occhi gonfi di lacrime. Il capitano Donnarumma ha vissuto emozioni contrastanti: al fischio finale era infuriato, arrabbiatissimo. Nelle ore successive è arrivato lo sconforto. Chi gli è vicino lo descrive come distrutto dall’ennesima esclusione dell’Italia dai Mondiali. Gli altri azzurri erano perlopiù silenziosi”.

E non è finita qui, perchè negli spogliatoi ci sarebbe stato anche un tentativo da parte dei senatori azzurri di far restare Gattuso. Tuttavia, l’ormai ex C.T., ha dovuto spiegare che non c’erano più le condizioni per andare avanti.