Di seguito le pagelle del nostro direttore ai giocatori della Fiorentina nella sfida valida per la partita di andata dei quarti di finale di Conference League tra Crystal Palace e Fiorentina.

Le Pagelle per Crystal Palace – Fiorentina
DE GEA 6: Non può fare nulla sul rigore calciato da Mateta, salva sul secondo gol il tiro a botta sicuro di Mateta ma non arriva sul tap in di Mitchell che porta la Eagles sul 2-0.
GOSENS 4,5: È il primo a trovare la porta con un tiro di sinistro fuori non di molto, il Crystal Palace ha un altro passo gli anni passano per tutti peccato che lui ne ha soli 31. La peggior partita di questa stagione, Vanoli lo richiama in panchina. DAL 78’ BALBO : S.V.
PONGRACIC 5: Fa a sportellate con Mateta, sul secondo gol del Palace si ferma chiamando il fuorigioco, soffre insieme ai compagni di reparto. Liscia una palla meno male che l’arbitro interrompe per gioco pericoloso. Partecipa al festival dei peggiori. DAL 82’ COMUZZO 5: Salta a vuoto sul cross di Kamada e Sarr infila di testa De Gea.
RANIERI 5,5: Si stacca troppo ad inizio partita su Guessand che in area piccola allunga il piede, palla di poco fuori e brivido per De Gea. Spazza la palla in continuazione appena arriva dalle sue parti.
DODÒ 5: Molto propositivo nei minuti iniziali, frana su Guessand in area dopo venti minuti causando il calcio di rigore trasformato da Matera. Tiene tutti in gioco sul gol di Mitchell. Rimedia il primo giallo della partita su una ripartenza del Crystal Palace. Prova a riprendersi ad inizio secondo tempo mettendo una bellissima palla rasoterra per Fabbian che la spreca clamorosamente prendendo in pieno la traversa.
NDOUR 5: Troppo lento, tocca la palla diverse volte rallentando l’azione, Guessand lo salta a ripetizione, la Premier non potrà mai essere il suo campionato. Passeggia per il campo.
HARRISON 4,5: Parte male e come a Verona perde diversi palloni sanguinosi, vede sfrecciare le maglie degli Eagles che a centrocampo prendono il controllo della partita. Lui ci ha giocato fino a poco tempo fa in questo campionato anche se non sembrerebbe. Disastroso. DAL 78’ FAZZINI : S.V.

FAGIOLI 5,5: Tanta interdizione e fase difensiva, prova a mettere ordine ma dalle sue parti si aggira Guessand che lo anticipa rubandogli sempre il tempo, prova ad imbucare con qualche verticalizzazione sia Gudmundsson che Piccoli. DAL 92’ MANDRAGORA: S.V
FABBIAN 5,5: Dal suo piede parte la prima occasione della partita con un bel traversone per Gosens, tiro di collo pieno del difensore viola che non trova la porta di pochissimo, sbaglia un rigore in movimento colpendo la traversa con lo specchio della porta aperto senza alcun difensore ad ostacolarlo.
GUDMUNDSSON 4,5: Non fa nulla, non si prende nessuna responsabilità, nemmeno in una partita di questo fascino riesce ad incidere, sprofonda insieme a tutto il resto della squadra. Perde anche lui una quantità infinita di palloni. DAL 92’ PUZZOLI: S.V.
PICCOLI 5: Ha sulle spalle tutto il peso dell’attacco, prova a far salire la squadra ma la Fiorentina è lenta e macchinosa e non riesce a sviluppare nemmeno un’azione pericolosa. Bello il tiro incrociato sulla bella verticalizzazione di Dodò all’inizio della seconda frazione di gioco. Rimedia un giallo al 69’ per una sbracciata non regolare.
VANOLI 4: Decimato dalle assenze arriva alla partita più importante della stagione con l’infermeria piena. Out Kean, Parisi e Solomon con Mandragora a mezzo servizio che parte dalla panchina. La prima frazione di gara si racchiude in un assedio da parte del Crystal Palace che trova il primo gol dopo venti minuti con un calcio di rigore trasformato da Mateta. Passano meno di dieci minuti e Mitchell è il più veloce sulla ribattuta di De Gea portando la partita sul 2-0 per i padroni di casa. Nel secondo tempo la Fiorentina prova una timida reazione e trova una grande occasione con un rigore in movimento sbagliato da Fabbian a porta spalancata colpendo in pieno la traversa. Pochi minuti e Piccoli incrocia con un bel tiro una bella verticalizzazione di Dodò. La Fiorentina è più alta ma non riesce a trovare il gol. Decide di cambiare prima Fazzini per Harrison poi Balbo per Gosens. Entra anche Comuzzo per Pongracic, Mandragora per Fagioli ed il giovane Puzzoli per Gudmndsson compiendo un vero disastro. La Fiorentina perde le distanze e prende il terzo gol con Sarr dopo il salto a vuoto di Comuzzo. La Fiorentina affonda a Londra sotto i colpi del Crystal Palace.