Il campionato italiano continua a essere un incubo per gli allenatori. Ogni giornata sembra riscrivere l’equilibrio delle panchine e, ad oggi, ce n’è una particolarmente a rischio.
La situazione attorno al club è diventata ancor più incerta, la squadra fatica a trovare appigli in un momento delicato della stagione. Nelle ultime ore si sono moltiplicate le voci su un possibile ribaltone in panchina che coinvolgerebbe l’allenatore, arrivato solo poche settimane fa con il compito di salvare la baracca.

Esonero in vista per un allenatore in Serie A
La trasferta allo Stadio Olimpico si conclude con una sconfitta per il Pisa, che cede per 3-0 di fronte a una Roma trascinata dalla prestazione super di Donyell Malen, autore di una tripletta. Attendendo la matematica retrocessione, il Pisa tornerà in campo fra una decina di giorni. Domenica prossima (19 aprile) all’Arena Garibaldi di Pisa arriva il Genoa di De Rossi.
Nel calcio italiano spesso un risultato può sovvertire tutto, ma quando i numeri e i risultati non arrivano, si comincia già a parlare di ribaltoni in panchina. Proprio quella di Hiljemark appare oggi come una delle più fragili dell’intera Serie A.
Lo svedese, allo stato attuale, gode della piena fiducia della società. Tuttavia, emergono alcuni degli stessi problemi che si erano già manifestati durante la gestione di Alberto Gilardino. La linea del club resta chiara: piena fiducia a Hiljemark, pronto a ripartire anche dalla Serie B per la prossima stagione. I tifosi però spingono al ritorno in panchina di Gilardino. La speranza di tutto l’ambiente nerazzurro è quello di vedere già dalle prossime partite un deciso cambio di passo.

Secondo le quote pubblicate dai vari bookmaker italiani, l’eventualità di un esonero dell’allenatore svedese è fissata a 1,40, segnale che le percentuali di rischio sono decisamente elevate. Il dato riflette il clima di incertezza che circonda il club toscano, reduce da mesi complicate e da un rendimento inferiore alle attese dopo il cambio in panchina di inizio febbraio.
Hiljemark era arrivato in sostituzione di Alberto Gilardino, con l’obiettivo di rianimare una squadra in difficoltà. Tuttavia, i risultati finora non lo hanno premiato. All’interno della società si moltiplicano le riflessioni e, per questo, un eventuale nuovo passo falso nella sfida di domenica prossima contro il Genoa potrebbe aprire scenari difficili da evitare. Il club nerazzurro valuta.