In queste ore, in casa Fiorentina, tiene banco la questione allenatore. Nonostante le valutazioni sull’operato di Paolo Vanoli siano positive e le sue quotazioni in ascesa, il DS Fabio Paratici sta facendo riflessioni su altri profili per il futuro della panchina viola. I papabili in lista sono tanti ma su tutti spiccano tre nomi.
L’operato di Vanoli è da considerare positivo, dato che ha raccolto una squadra ultima in classifica e l’ha portata ad avere una media punti da Europa League. Ma le intenzioni sono abbastanza chiare. Paratici ha la volontà di scegliere un tecnico che possa aprire un nuovo ciclo nel club gigliato.

Vanoli-Fiorentina: sarà addio. Paratici a caccia del nuovo allenatore viola
L’identikit è chiaro: giovane, emergente ma strutturato (con dei risultati già alle spalle e magari con già esperienza in Serie A) e soprattutto non integralista, ovvero disposto ad un confronto costante con l’area tecnica. Serve un allenatore moderno, che non abbia paura del confronto col club( con Paratici e la proprietà) e che sappia valorizzare i giovani ( a maggior ragione italiani).
Ecco perché, sfumato Roberto De Zerbi (la prima scelta del DS) che si è accasato al Tottenham, la scelta può ricadere su uno tra De Rossi, Grosso e Sarri. Il primo può essere l’uomo giusto per la viola: Paratici lo stima, dato che i due si sono incontrati prima che il dirigente iniziasse la sua avventura alla Fiorentina. L’ex Roma, subentrato in corsa a Vieira, sta facendo molto bene al Genoa. Ha un contratto in scadenza a giugno, ma il club ligure vorrebbe trattenerlo. Profilo simile è quello di Fabio Grosso del Sassuolo, che Paratici conosce bene dai tempi della Juventus e sarebbe un’opzione più fattibile. Poi c’è la possibilità di puntare su una figura esperta come Maurizio Sarri, molto gradito dalla piazza e accolto dagli applausi lunedì sera al Franchi.
Resta in piedi anche l’idea di puntare su un allenatore con profilo internazionale. Paratici in Inghilterra ha imparato ad apprezzare Iraola, che a giugno lascerà il Bournemouth ma la concorrenza è tanta. Al DS piace anche Francesco Farioli che, dopo aver detto ‘no’ alla viola un anno fa, al momento non è intenzionato a lasciare il Porto( ha inoltre una clausola da 20 milioni). Tra i pallini di Paratici c’è anche Ernesto Valverde, ex Barcellona e ora all’Athletic Bilbao, pure lui in scadenza il prossimo giugno.