La Fiorentina si prepara alla sfida contro il Crystal Palace con un dubbio in meno e una certezza in più: l’assenza di Moise Kean spalanca le porte a Roberto Piccoli. Come evidenziato da La Gazzetta dello Sport, sarà ancora l’ex Cagliari a guidare il reparto offensivo viola in una gara che può dire molto sul suo percorso in stagione.
Senza Kean, tocca a Piccoli guidare l’attacco viola
Arrivato in estate con aspettative importanti e un investimento significativo, Piccoli ha vissuto fin qui una stagione altalenante. Nonostante ciò, i numeri europei raccontano una storia diversa: con tre gol all’attivo, è il miglior marcatore della Fiorentina nelle competizioni continentali insieme a Gudmundsson e Ndour. Un dato che testimonia come, nelle notti internazionali, l’attaccante sappia farsi trovare pronto.
La sfida contro il Crystal Palace rappresenta quindi un crocevia importante. Non solo per il risultato della squadra, ma anche per il futuro dello stesso Piccoli. Il suo ruolo all’interno della rosa non è in discussione, considerando il recente arrivo, ma la sensazione è che debba ancora convincere pienamente lo staff tecnico di poter essere più di una semplice alternativa a Kean.
In un attacco privo del suo titolare, l’occasione è di quelle da non fallire. Piccoli avrà la possibilità di mettersi in mostra, dimostrare continuità e rafforzare la propria candidatura per un ruolo più centrale nel progetto viola.
La Fiorentina, dal canto suo, cerca risposte concrete dal suo numero nove di riserva. E contro il Crystal Palace, sotto i riflettori europei, ogni dettaglio può fare la differenza.