La Fiorentina non parteciperà il prossimo anno alle coppe europee. Nonostante un danno economico non indifferente, questo fatto permetterà di accelerare i lavori di ristrutturazione dello stadio Franchi. Ecco perché.

Come procedono i lavori del Franchi?
L’obiettivo del Comune di Firenze è completare il primo lotto entro l’inizio della stagione 2027-28, con la nuova curva Fiesole, metà Maratona e la Tribuna laterale riqualificate e coperte. Senza le partite europee, non sarà più necessario interrompere i cantieri. Non verrà chiesto di iniziare il campionato in trasferta, ma per il centenario il club giocherà in casa la seconda giornata (29 agosto). Dopo l’ultima gara casalinga del 24 maggio contro l’Atalanta, i lavori proseguiranno senza stop per oltre due mesi e mezzo.
Grazie al commissario straordinario Massimo Sessa, nominato per Euro 2032, si valuta la possibilità di lavorare anche di notte per accelerare i tempi, con conseguente aumento dei costi. Procede il confronto con la sindaca Funaro, la quale ha intenzione di intensificare i lavori. Intanto il Comune sta prorogando la convenzione. Per il 2026-27 resteranno invariati canone (600 mila euro) e condizioni. Manca ancora però la proposta di project financing della Fiorentina, che potrebbe investire fino a 85 milioni per completare il secondo lotto. Entro fine luglio Firenze dovrà presentare la candidatura tra le cinque città italiane per Euro 2032, ma servono certezze sui finanziamenti. Lo riporta il Corriere Fiorentino.