Un giocatore della Juventus è al centro di voci di mercato in vista della scadenza del contratto, che lo porterebbe a giugno a liberarsi a parametro zero. Diverse squadre stanno monitorando la situazione, ma in Italia la più attenta sembra la Fiorentina, alla ricerca di rinforzi di esperienza per la prossima stagione.
Il profilo del calciatore piace a Paratici, il quale sta valutando attentamente l’operazione, consapevole dell’opportunità di mercato senza costi di cartellino. Nei prossimi mesi si capirà se ci saranno sviluppi concreti.

Fiorentina, obiettivo dalla Juventus a zero
Il futuro di Filip Kostic torna a essere uno dei temi caldi in casa Juventus, soprattutto in vista della scadenza del contratto fissata per giugno. L’esterno serbo in bianconero dal 2022, infatti, non rinnoverà e si libererà a parametro zero al termine della stagione, aprendo scenari di mercato sia in Italia che all’estero.
Tra le società più attente alla situazione c’è la Fiorentina, che avrebbe inserito il serbo tra i possibili obiettivi per rinforzare le corsie esterne. Il club viola, infatti, è alla ricerca di un profilo esperto, in grado di garantire qualità immediata, esperienza internazionale e affidabilità. L’eventuale operazione a parametro zero rappresenterebbe un’opportunità per il club gigliato, che potrebbe così investire e spendere in altri reparti. Tuttavia, la concorrenza non manca: diversi club( per esempio in Turchia) stanno monitorando la situazione del giocatore, pronti a inserirsi quando gli scadrà il contratto con la Juventus.
Kostic garantirebbe alla Fiorentina soluzioni importanti sulla fascia sinistra, sia come esterno a tutta fascia sia in un sistema più offensivo. La sua esperienza in Bundesliga e Serie A, oltre che in Turchia, lo rende un profilo già pronto per incidere. Decisiva sarà anche la volontà del giocatore, che potrebbe scegliere di continuare in Italia o una nuova avventura all’estero. La Fiorentina resta vigile, anche perché lo stipendio di 2,5 milioni annui rappresenterebbe una soluzione sostenibile per le casse viola.
C’è anche un retroscena di mercato interessante da raccontare. Il classe 1992, nell’estate di due anni fa, era ad un passo dal vestire la maglia viola. Il serbo aveva espresso la volontà di unirsi alla squadra di Raffaele Palladino. L’operazione era chiusa: prestito oneroso con diritto di riscatto, che sarebbe diventato obbligo al raggiungimento di alcuni obiettivi per una cifra tra i 6 e i 7 milioni. Il giocatore avrebbe poi firmato con la Fiorentina un contratto di tre anni. La trattativa saltò e Kostic andò in prestito al Fenerbache.