Con la salvezza ormai a portata di mano, la Fiorentina inizia a pianificare il futuro. Il direttore sportivo Fabio Paratici ha avviato i primi sondaggi esplorativi per individuare l’allenatore a cui affidare la squadra nella prossima stagione. L’obiettivo è chiaro: scegliere un profilo di spessore, capace di rilanciare il club e riportarlo a competere per posizioni più ambiziose.

Grosso favorito, ma attenzione alla concorrenza
Nonostante Paolo Vanoli resti in corsa per una possibile conferma, le valutazioni della dirigenza si stanno ampliando su diversi fronti. Tra i primi nomi sondati figurano tecnici di alto livello come Enzo Maresca e Roberto De Zerbi. Tuttavia, il primo ha preferito aspettare eventuali sviluppi legati al Manchester City, mentre il secondo ha scelto di accettare la proposta del Tottenham Hotspur. La piazza di Firenze ha solo un nome per il post Vanoli: Maurizio Sarri.
La ricerca si è poi però spostata all’estero, con attenzione a profili emergenti ma già affermati nei principali campionati europei. Tra questi, Fabian Hürzeler del Brighton & Hove Albion, Andoni Iraola del AFC Bournemouth e Bruno Lage, ex SL Benfica. Tutti nomi apprezzati, ma senza sviluppi concreti finora. Nelle ultime ore, però, è salita con forza la candidatura di Fabio Grosso, attualmente alla guida del US Sassuolo. Il tecnico, protagonista di un’ottima stagione, rappresenta un profilo moderno e flessibile, capace di coniugare gioco e risultati.
Su Grosso resta vivo anche l’interesse del Bologna , legato a un possibile addio di Vincenzo Italiano. Tuttavia, al momento la Fiorentina sembra in vantaggio. La scelta finale sarà determinante per avviare un nuovo ciclo, segnato da cambiamenti profondi nella rosa e dall’assenza di competizioni europee.