Serie A, altro scandalo sul nostro calcio: c’è un indagato

La Serie A torna a fare i conti con le proprie ombre. Non è la prima volta, e proprio per questo il rumore che arriva dalle stanze della Procura di Milano ha un’eco ancora più pesante. Perché quando sotto la lente finiscono le dinamiche arbitrali, il sospetto smette di essere un semplice dubbio e diventa una crepa nel sistema.

Negli ultimi anni, tra tecnologia e protocolli sempre più rigidi, si era diffusa l’idea che certi oscuri scenari appartenessero al passato. L’introduzione del VAR, le comunicazioni registrate e i programmi tv: tutto sembrava costruito per evitare ogni possibile dubbio. E invece, proprio da lì, da quelle stanze dove ogni decisione dovrebbe essere oggettiva, nasce l’inchiesta che sta scuotendo nuovamente il calcio italiano.

Stadio Serie A
Serie A, scandalo nel nostro calcio (via onefootball.com) fiorentinauno.com

Serie A, terremoto che porta già un indagato

Al centro delle indagini ci sono alcune partite della stagione 2024/25, episodi controversi che avrebbero attirato l’attenzione degli inquirenti. In particolare, fari puntati su situazioni analizzate in sala VAR, dove secondo le ipotesi investigative potrebbero esserci state interferenze esterne nelle decisioni arbitrali. Uno degli episodi chiave riguarda una revisione arbitrale durante una gara di campionato, con un cambio di decisione che avrebbe sollevato più di un dubbio. Gli investigatori stanno cercando di capire se quel ribaltamento sia stato frutto di una valutazione tecnica o di pressioni indebite.

Come viene riportato dall’Agi poche ore fa, il nome che ha fatto esplodere il caso è pesante: Gianluca Rocchi. L’attuale designatore degli arbitri di Serie A e B risulta infatti indagato per concorso in frode sportiva, dopo aver ricevuto un avviso di garanzia nell’ambito dell’inchiesta milanese. L’ipotesi degli inquirenti è che possano esserci state pressioni nei confronti degli ufficiali di gara, in particolare nella gestione delle revisioni VAR, alterando così possibili eventi (gli attuali riferimenti sarebbero ad un presunto rigore in Udinese-Parma e ad una possibile espulsione di Bastoni in Inter-Verona). Si tratta, è bene sottolinearlo, di un’indagine ancora nelle fasi iniziali. Ma il solo fatto che il cuore del sistema arbitrale italiano sia finito sotto inchiesta riporta inevitabilmente alla memoria scenari che il calcio italiano sperava di aver definitivamente archiviato.

Rocchi
Serie A, terremoto AIA: Rocchi indagato (via onefootball.com) fiorentinauno.com

E stavolta, con la tecnologia al centro del gioco, la domanda che sorge è ancora più scomoda: se anche ciò che dovrebbe garantire trasparenza finisce nel mirino, quanto è davvero al sicuro il sistema calcio?