Ora è pronto per la Nazionale, la scelta del CT è ad un passo

Il futuro della panchina della Nazionale resta avvolto nel mistero, ma le riflessioni sono già in corso. La federazione valuterà diversi profili per il post Gattuso, cercando un allenatore capace di aprire un nuovo ciclo e rilanciare le ambizioni azzurre.

Per le tristi ed inutili amichevoli di giugno, a guidare la Nazionale sarà il CT dell’Under 21 Silvio Baldini. Tuttavia, il casting per il nuovo commissario tecnico è già iniziato.

Il prossimo Ct dell’Italia (foto OneFootball)

Il (vecchio) nuovo nome per la Nazionale

Ufficiale la separazione tra Claudio Ranieri e la Roma. L’ex senior advisor dei Friedkin è fuori dal progetto giallorosso dopo le dichiarazioni nel pre partita di Roma-Pisa. In bilico anche la posizione del Ds Massara. La linea tracciata dalla proprietà è chiara: fiducia a Gasperini. L’addio troppo freddo a Ranieri, simbolo di romanismo e romanità, ha segnato una cesura importante in casa Roma.

Anche per riconoscenza ai colori giallorossi, nell’estate 2025 Ranieri rifiutò la proposta della Nazionale di diventare CT. Sarebbe stato il coronamento di una carriera, ma anche un grande rischio considerato che sarebbe subentrato a Spalletti in un momento di crisi e con la qualificazione Mondiale in bilico.

Claudio Ranieri è stato infatti vicinissimo alla panchina della Nazionale prima di Gennaro Gattuso. Una volta esonerato Luciano Spalletti dopo la pesantissima sconfitta in Norvegia, Gravina aveva pensato all’allora tecnico della Roma. Ranieri però era già in parola con i Friedkin che gli avevano offerto il ruolo di senior advisor. Cosa che lo ha portato a declinare la proposta della FIGC.Una decisione comunicata ufficialmente da Ranieri a Gravina il 10 giugno 2025. Quasi un anno dopo, con gli azzurri eliminati e in attesa di partire con un nuovo ciclo, Ranieri potrebbe tornare idea concreta.

Il nome di Ranieri potrebbe tornare in orbita Nazionale ma difficilmente come nuovo CT. Dopo la rottura con la Roma potrebbe ricoprire il ruolo di direttore tecnico o supervisore dell’Italia. Ranieri, infatti, sarebbe tentato da un ruolo diverso dal CT, ossia più manageriale. Al momento quella di Claudio Ranieri in Nazionale dopo la separazione con la Roma è solo una suggestione. Anche perché la FIGC deve prima di tutto eleggere il nuovo presidente federale. Solo dopo il 22 giugno saranno quindi valutati i nomi da cui ripartire. Sembra comunque difficile che Ranieri possa rientrare tra i candidati al ruolo di commissario tecnico considerata l’età e la sua volontà di non tornare in panchina. Diverso sarebbe se la Federcalcio prospettasse a Ranieri un incarico da direttore tecnico o supervisore.