Dal padre Rocco al figlio Giuseppe Commisso: la Fiorentina conferma la scelta sul Franchi

Nel mese di aprile prende corpo una decisione attesa da tempo sul futuro dello stadio Artemio Franchi di Firenze. A guidare il processo è Giuseppe B. Commisso, che porta avanti una visione già delineata dal padre Rocco Commisso prima della sua scomparsa. Già a gennaio, infatti, il presidente aveva trasmesso a Palazzo Vecchio una prima manifestazione di interesse per un’operazione di project financing relativa al secondo lotto dei lavori di riqualificazione dell’impianto. Ecco il punt de La Repubblica.

j. commisso
le ultime sul franchi (via onefootball) fiorentinauno.com

Commisso, Palazzo Vecchio e il piano per il futuro dello stadio tra continuità e nuove garanzie

Il lavoro è proseguito sotto la guida del figlio Giuseppe, supportato dal direttore generale Alessandro Ferrari, che ha analizzato con attenzione sia le opportunità sia le criticità del progetto. L’obiettivo della Fiorentina è quello di costruire un percorso sostenibile, evitando le problematiche legate all’aumento dei costi in corso d’opera, già riscontrate in altre esperienze come quella del Viola Park, il cui investimento finale ha superato significativamente le previsioni iniziali.

Un elemento chiave del nuovo scenario è rappresentato dal miglioramento del dialogo con Palazzo Vecchio. Con l’insediamento della sindaca Funaro, infatti, i rapporti istituzionali si sono distesi, favorendo la ripresa di una collaborazione più concreta rispetto al passato, quando le interlocuzioni risultavano più fredde e meno operative.

Accanto alla sostenibilità economica, la Fiorentina pone grande attenzione anche alla pianificazione temporale dell’intervento. Il club chiede infatti la definizione di un cronoprogramma preciso e vincolante, che garantisca il rispetto delle scadenze e una maggiore trasparenza sull’avanzamento dei lavori. Secondo quanto riportato da La Repubblica, questi elementi stanno contribuendo a delineare un quadro più strutturato e potenzialmente decisivo per il futuro dello stadio Franchi e del progetto di riqualificazione complessivo.