Cecchi Gori, arriva la risposta della FIGC: decisione presa sul risarcimento

Cecchi Gori torna al centro delle polemiche, nuovamente. L’ex presidente della Fiorentina aveva richiesto un enorme risarcimento alla FIGC a causa di un doppio danno, patrimoniale ed esistenziale. In giornata è arrivata la risposta che l’imprenditore attendeva.

Il tempo, a volte, ha il brutto vizio di riaprire ferite che si pensavano cicatrizzate. Basta poco: una classifica che si accorcia, un finale di stagione che si complica, qualche risultato storto di troppo. E all’improvviso riaffiorano sensazioni vissute, ricordi che a Firenze nessuno ha davvero dimenticato. Non è solo una questione di punti o di calendario. È qualcosa di emotivo, arduo da cancellare. Intanto, il passato torna a bussare, con Vittorio Cecchi Gori di nuovo protagonista.

Tifosi ACF
Cecchi Gori, la risposta della FIGC alla richiesta di risarcimento (via onefootball.com) fiorentinauno.com

Cecchi Gori, ecco la risposta della FIGC

Era l’estate 2002, periodo (purtroppo) indimenticabile nei cuori di ogni tifoso viola. Il 1° agosto venne infatti dichiarato il fallimento della società, schiacciata da un passivo superiore ai 300 miliardi di lire. Da lì l’esclusione dai campionati professionistici e la ripartenza dalla Serie C2 sotto una nuova identità: Florentia Viola. Affiancato dall’avvocato Gianfranco Passalacqua, Cecchi Gori ha intrapreso negli anni diverse azioni legali, sia sul piano civile che amministrativo, contro la Figc quantificando il danno in 298,6 milioni di euro. Nella sua ricostruzione, la Federazione avrebbe penalizzato il club negandone la riammissione, a differenza di quanto accaduto ad altre società, oltre ad avergli sottratto il titolo sportivo poi assegnato altrove senza alcun indennizzo.

Da oltre vent’anni l’ex patron prova a chiarire le responsabilità legate al crac, disposto dal giudice Sebastiano Puliga, successivamente condannato in un’inchiesta su fallimenti pilotati. Tuttavia, i tentativi di ottenere giustizia non hanno avuto successo, come riportato oggi da La Nazione. Il Consiglio di Stato ha infatti respinto in via definitiva la richiesta, stabilendo che Cecchi Gori non ha legittimità per avanzarla: avrebbe riproposto domande già presentate dalla sua società, senza titolo personale per farlo. Inoltre, secondo i giudici, non agisce in qualità di socio, ma per un danno individuale.

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Cecchi Gori, niente risarcimento dopo il ricorso ventennale dell’ex presidente (via onefootball.com) fiorentinauno.com

Per questo motivo, non gli spetta alcun risarcimento. Una conclusione che appare ormai pietra tombale sul fallimento ormai più che ventennale dell’ex presidente. Vittorio che, tra l’altro, in questi giorni festeggia i suoi 84 anni. Non certamente il miglior compleanno per lui, che qualche tempo fa era certo di vincere la causa, con la promessa di devolvere l’intera cifra alla società. Parole destinate a rimanere tali.