Fiorentina, il suo futuro appeso a un incontro: cosa sta succedendo davvero
Le mansioni che svolgerà Fabio Paratici in viola (ANSA) - FiorentinaUno.com
L’ultimo atto della stagione della Fiorentina si chiude con un pareggio contro l’Atalanta BC e con un clima carico di tensione al Franchi. Un punto che serve poco a entrambe le squadre, già certe dei rispettivi obiettivi — salvezza per i viola e qualificazione in Conference League per i bergamaschi, ma che non cancella le delusioni di una stagione vissuta ben al di sotto delle aspettative.
Le mansioni che svolgerà Fabio Paratici in viola (ANSA) – FiorentinaUno.com
Pari con l’Atalanta e proteste al Franchi: Paratici prepara l’estate decisiva per la Fiorentina
La contestazione dei tifosi è esplosa soprattutto negli ultimi minuti di gara. Fischi e cori indirizzati ai giocatori e alla società hanno accompagnato il finale della partita, anche se Firenze in passato aveva mostrato proteste molto più dure. L’unico risparmiato dalla rabbia del pubblico è stato Paolo Vanoli. Dalla curva è arrivato infatti un chiaro messaggio di sostegno verso il tecnico: “Rispettiamo Vanoli”, lo slogan dedicato all’allenatore che a novembre aveva ereditato una squadra ultima in classifica con appena quattro punti.
Nonostante la salvezza conquistata, il futuro di Vanoli resta tutt’altro che definito. Il tecnico è convinto di meritare la conferma, ma la società continua a riflettere. Entro il 30 maggio scadrà l’opzione unilaterale per il rinnovo e prima di quella data è previsto un incontro decisivo. Sul tavolo ci sono anche altri nomi: Fabio Grosso, Daniele De Rossi, Andoni Iraola e Oliver Glasner.
Intanto la dirigenza viola è già al lavoro sul futuro. Fabio Paratici, atteso da un’estate delicatissima, dovrà affrontare diversi casi di mercato, da Albert Gudmundsson a Moise Kean, passando per Dodô e Robin Gosens. A inizio giugno, insieme al dg Ferrari, volerà a New York per il summit con la famiglia Rocco Commisso che servirà a definire budget, strategie e ambizioni della nuova Fiorentina.
Serena Baldi
Fin da piccola volevo fare la Giornalista, un sogno diventato realtà. Nasco come giornalista di cronaca nera, ma poi seguo la mia passione più grande e cosi riesco ad entrare nel mondo dello sport collaborando con diverse testate sportive. Oggi faccio parte dell'Ordine dei Giornalisti Pubblicisti e sono Caporedattrice di FiorentinaUno, un altro passo in avanti per la mia carriera giornalistica.