Fiorentina, rebus esterni: in bilico Dodô e Tommaso Fortini, Paratici a lavoro

I primi nodi da sciogliere per la nuova gestione della Fiorentina riguardano due giocatori chiave sulle fasce, entrambi con contratto in scadenza nel 2027 ma con rinnovi che da tempo non registrano progressi concreti.

dodo
dodo in uscita (via onefootball) fiorentinauno.com

Rinnovi bloccati e possibili cessioni: Paratici valuta incassi fino a 30 milioni

Secondo quanto riportato da La Nazione, la sensazione è che sia Dodô che Tommaso Fortini possano diventare nomi importanti in uscita durante la prossima finestra di mercato, con la dirigenza pronta a valutare offerte adeguate.

Il lavoro di Fabio Paratici sarà decisivo in questo senso. Il dirigente, infatti, sta monitorando la situazione e attende proposte concrete prima di prendere decisioni definitive, con l’obiettivo di massimizzare il valore dei cartellini in caso di cessione. Le cifre sono già abbastanza chiare: il club viola non avrebbe intenzione di privarsi di Dodô per meno di 20 milioni di euro, mentre per Tommaso Fortini la valutazione sarebbe inferiore ai 10 milioni, considerata la giovane età e il potenziale di crescita. In totale, la Fiorentina potrebbe quindi puntare a incassare una somma vicina ai 30 milioni complessivi, utile per finanziare il mercato estivo e reinvestire su profili più funzionali al nuovo progetto tecnico.

n. fortini
dodo e fortini in uscita (via onefootball) fiorentinauno.com

La situazione dei rinnovi, però, resta complessa. I colloqui si sono infatti inceppati da tempo e al momento non sembrano esserci segnali concreti di svolta. Questo aumenta la possibilità di una cessione già nelle prossime settimane, soprattutto se dovessero arrivare offerte ritenute soddisfacenti. Molto dipenderà anche dalle scelte del nuovo allenatore e dalle linee guida economiche che verranno definite nel vertice tra dirigenza e proprietà. La Fiorentina vuole evitare di arrivare a situazioni di stallo prolungato e preferisce muoversi con anticipo per non rischiare di perdere valore sui propri asset. Il mercato degli esterni, dunque, si preannuncia uno dei temi più caldi dell’estate viola.