Noi di FiorentinaUno.com abbiamo avuto il piacere di intervistare Renzo Ulivieri, presidente dell’Associazione Italiana Allenatori Calcio e direttore della scuola allenatori della FIGC. Di seguito l’intervista esclusiva.

L’intervista esclusiva a Renzo Ulivieri
Che idea si è fatto della tragica annata della Fiorentina? L’estate scorsa, con l’arrivo di Pioli, le aspettative erano ben diverse.
Si è sopravvalutata la squadra fin dall’inizio. Qualche volta ho letto delle dichiarazioni, anche interne alla Fiorentina, che si poteva pensare di inserirsi nella lotta per lo scudetto. Questo per me è un grosso errore di valutazione. I giocatori poi sono entrati in campo con sufficienza. Perdere, perdere, perdere: alla fine è stato un dramma. Pioli, che è un allenatore importante e di esperienza, ha risentito di tutto questo. C’è stata una sopravvalutazione generale dei calciatori e alla fine ci siamo trovati in fondo staccati da tutti, senza più speranza. L’unico che diceva che ci saremmo salvati senza problemi ero io. Quando sei ad 8 punti, ti bastano 3 vittorie per uscire dalla zona rossa.
Su Vanoli e il finale di stagione
Vanoli è arrivato e ha fin da subito fatto un calcio utilitaristico però importante perché in queste situazioni non puoi stare a guardare al dettaglio. Paolo è stato molto bravo perché in una situazione del genere non era affatto semplice. Ha capito i giocatori e si è adeguato al materiale che aveva. Questa squadra è stata capace di vincere a Torino contro la Juventus, di vincere a Bologna e però poi perdere o pareggiare con squadre di livello inferiore. Troppi alti e bassi. Nonostante questo, ci siamo salvati in anticipo facendo anche un finale di campionato importante.
Meriterebbe la conferma Vanoli?
Non voglio entrare nel merito perché sono scelte che spettano alla società. Sta a loro scegliere. Rimane comunque un ottimo lavoro quello fatto da Vanoli.
Fabio Grosso potrebbe essere il nome giusto per la panchina viola?
Ripeto, non voglio entrare nel merito. Posso dire però che Grosso è un allenatore di valore che sa guardare al futuro. È partito con calma ad allenare, dal settore giovanile poi piano piano è salito di categoria. Quest’anno ha fatto un campionato importante con il Sassuolo.
Le due deluse di questa Serie A sono Milan e Juventus. Spalletti è stato confermato, mentre Allegri sarà sostituito. Chi vedrebbe bene sulla panchina rossonera?
Non mi intendo di e non mi importa intendermi del mercato degli allenatori. La Juventus ieri non aveva più nulla da giocarsi, chi ha davvero compromesso la stagione bianconera siamo stati noi( Fiorentina). Il Milan stava vincendo ed era ad un passo dalla Champions, poi però il Cagliari ha reagito e ha fatto una partita veramente importante. Comunque non devo dare io i nomi per le panchine, sono scelte delle società.
Saluti ai tifosi viola
Saluto tutti i tifosi viola, anch’io sono un tifoso viola da sempre. Ho allenato le giovanili per due anni Da bambino sono arrivato alla Fiorentina l’anno dopo lo scudetto, sono stato 5 anni e sono stato benissimo. Già lì mi intendevo di calcio e mi meravigliavo che i tecnici della Fiorentina non si accorgessero che non ero bravo a giocare. Questa cosa mi faceva sorridere. Ho allenato poi le giovanili per due anni quindi rimango molto legato a Firenze.
Un sentito ringraziamento a Renzo Ulivieri per la sua disponibilità e la gentilezza dimostrata nel corso dell’intervista, con la speranza di poter avviare altre collaborazioni in futuro.